15a stagione per il Teatro delle Celebrazioni
Un traguardo importante per un teatro privato, soprattutto in un momento di difficoltà pesante a carico di tutto il sistema spettacolo: testimonia la passione caparbia che in questi anni ci hanno messo tutte le persone che ci hanno lavorato, le scelte artistiche talvolta coraggiose ma sempre coerenti, la grande affezione del pubblico che ci premia e ci inorgoglisce.
Quest’anno il menù è particolarmente “speziato”. Sono infatti molti e diversi gli stimoli che lancia il cartellone, toccando un po’ tutti i generi per garantire la degustazione di un pasto teatrale ricco e completo.
A fare la parte del leone saranno due musicals: il capolavoro di Garinei e Giovannini “Aggiungi un posto a tavola”, campione d’incassi al Sistina di Roma la scorsa stagione e “Mi scappa da ridere” con Michelle Hunziker. I comici, da sempre fiore all’occhiello delle nostre programmazioni, saranno: a grande richiesta Teo Teocoli e Maurizio Crozza che tornano con gli spettacoli dello scorso anno. Con i nuovi spettacoli: Gene Gnocchi, impegnato in racconti surreali su “Cose che mi sono capitate a mia insaputa”; Enrico Bertolino, acuto lettore dei meta-testi delle cronache quotidiane; Lillo e Greg in una nuova commedia giallo ironica; Teresa Mannino, la sicula di Zelig costantemente in bilico fra il Nord operoso e il Sud filosofico; Maurizio Battista, lanciato dalle ultime edizioni di Colorado Cafè; Giovanni Vernia, il Jonny Groove di Zelig, simpatico e stralunato discotecaro; l’inedito trio Flavio Oreglio, Stefano Nosei e Giangilberto Monti, cantori della storia della comicità musicale italiana, da Rascel a Fo a Buscaglione, Gaber Jannacci; la strana coppia Isa Danieli e Veronica Pivetti che celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una fantastoria comico-musicale ambientata tra il 2011 e il 2061.
Il teatro d’impegno civile serra le fila e si propone ancora più agguerrito questa stagione: rivedrà sul palco Marco Travaglio in un nuovo capitolo delle sue inchieste; uno spettacolo, “Santos”, tratto dal libro sulla passione calcistica di Roberto Saviano; Gherardo Colombo, pubblico ministero in un processo a Cavour, reo di aver unificato un Paese che non era pronto a questo passo; Giuseppe Ayala in un incontro spettacolo che pone l’attenzione su Cosa Nostra e su politica e giustizia di ieri e di oggi; Erri De Luca che racconta ai giovani il secolo passato; Giampiero Ingrassia, che aprirà la stagione dirigendo “Colpevoli”, uno spettacolo sul bullismo nelle scuole prodotto dal Ministero delle Politiche Giovanili; Claudio Santamaria, in un’impegnativa prova d’attore sul testo celebre di Koltes “La notte poco prima della foresta”; il giovane gruppo di teatro sperimentale Babilonia Teatri in un blob teatrale di forte impatto.
Corrado Augias quest’anno ammorbidisce i toni svelando uno Chopin privato.
Ambra Angiolini stupirà con una pièce riuscitissima di Stefano Benni “La misteriosa scomparsa di W”; Matteo Belli offrirà una versione “da palcoscenico” delle favole di Italo Calvino.
Teatro e tabù. Vladimir Luxuria torna a teatro con “Persone naturali e strafottenti”, una commedia tragicomica di Giuseppe Patroni Griffi che, al suo debutto nel 1974, provocò un enorme scandalo affrontando il tema dell’omosessualità. “Menopause The Musical” è invece uno spettacolo che “fa ridere gli uomini più delle donne”: in vent’otto parodie di canzoni degli anni ’60 e ’70 sfata luoghi comuni e paure legate alla menopausa.
La danza sarà rappresentata dall’acclamato staff di insegnanti della fortunata trasmissione televisiva “Ballando con le stelle”, impegnati nello spettacolo “Tutto questo ..danzando”; dai ginnici Kataklò nell’ omaggio a Leonardo da Vinci Love Machines, già presentato in diversi festival internazionali; dai rivoluzionari Evolution Theatre in uno spettacolo fatto di salti, lotta, assenza di gravità e acrobazia che evolve lo stile Momix; dal Balletto di Mosca che danzerà il classicissimo Coppelia. Nouveau Cirque proveniente dal Canada, patria del Cirque du Soleil, è invece il genere dello spettacolo “L’Arca” de L’Arsenal, Compagnia che arriva in Italia per la prima volta con una tournée di due settimane.
Per grandi e piccini andranno in scena i family show tratti da Il libro della giungla e Alice nel paese delle meraviglie. Quest’anno il Teatro delle Celebrazioni, in collaborazione con Progetti Dadaumpa organizzerà anche quattro matinée dedicate alle scolaresche.
Evento teatrale della scorsa stagione, gli OBLIVION, gruppo di straordinari cantanti-attori che fanno rivivere in modo nuovo la migliore tradizione della commedia musicale, tornano quest’anno sia con il loro show che con un galà di Capodanno creato ad hoc per il Teatro delle Celebrazioni. Altro spettacolo comico-musicale sarà “Italiani, italieni, italioti”, con UGO DIGHERO e BANDA OSIRIS su testi di Michele Serra: monologhi, canzoni e ballate che raccontano, irridono, svelano la faccia ipocrita e arrogante dell’Italia.
Il Prof. Riccomini, accompagnato dal Maestro Modugno, intratterrà il pubblico con l’abituale colta piacevolezza, parlando d’arte e musica in tre conferenze-spettacolo a tema.
Nel periodo delle feste natalizie ci si potrà svagare con il coro GOSPEL Tony Washington Singers di provenienza americana e con l’Operetta “Il Paese dei campanelli”.
Tra i concerti, il gradito ritorno di un beniamino del pubblico acclamato dalle platee di tutto il mondo, Giovanni Allevi, che presenterà il nuovo disco e Max Gazzè, interprete e compositore della colonna sonora del bel film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”.
Fiore all’occhiello della programmazione sarà poi anche quest’anno il Festival Bologna Jazz diretto da Massimo Mutti che annuncia artisti di grande valore tra i quali, al Teatro delle Celebrazioni, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Gary Burton.
Teatro delle Celebrazioni – Il Direttore Mariangela Pitturru