I prossimi concerti di musica classica a Bologna

 
11 settembre 2010    ore: 18.00    

San Giacomo Festival

Il Lied Tedesco e La Chanson Francese

Arianna Rinaldi Mezzosoprano
Lorenzo Orlandi Pianoforte

Johannes Brahms
Zigeuner Lieder Op. 103
Richard Strauss
• Morgen
• Die Nacht
• Zueignung
Hugo Wolf
• Elfenlied
• Verschwiegene Liebe
• N icht länger kannI ch singen
• Schweig einmal still
Claude Debussy
Da "Ariettes Oubliée" (Paul Verlaine):
• C'est l'extase
• I l pleure dans mon coeur
• Chevaux de Bois
• Green
Beau Soir
(Paul Borget)
Erik Satie
• Ludions
• Je te Veux
• La Diva de l' Empire
Francis Poulenc
• Quatre Poémes d' après Guillaume Apollinaire
• La Courte Paille

Arianna Rinaldi

Nata a Bologna nel 1985, comincia il proprio percorso musicale a 13 anni entrando a far parte del Coro di Voci Bianche del Teatro Comunale di Bologna. A 17 anni intraprende lo studio del canto lirico con il mezzosoprano Claudia Marchi; prosegue poi con il soprano Lucia Rizzi e attualmente con Nemi Bertagni presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, dove frequenta l’ultimo anno del corso di Canto.

Si dedica prevalentemente alla musica vocale da camera; come solista ha tenuto diversi concerti in Emilia Romagna, nelle Marche, in Umbria; si esibisce inoltre presso circoli lirici e culturali. Nel 2007 ha eseguito il I lied di Brahms per voce viola e pianoforte al Teatro Comunale di Bologna in occasione di una celebrazione diretta dal M° Silvia Rossi, e di nuovo sotto la sua direzione presso Il Teatro Comunale nel 2008 ha cantato i Friday Afternoons di Benjamin Britten.

Affianca all’attività solistica quella corale, sia in ambito operistico che originale: tra gli altri lavori, ha registrato ed eseguito dal vivo col l’Ensemble DSG la Missa su Motetto in Illo Tempore di Monteverdi, diretta da Roberto Gini; ha cantato nel concerto Polyphonia Nova, brani corali polifonici degli allievi di composizione del Conservatorio di Cesena.

Lorenzo Orlandi
Nato a Bologna nel 1984, ha intrapreso lo studio del pianoforte a 12 anni sotto la guida della prof. Mercedes Fantoni proseguendo gli studi al conservatorio "G.B.Martini" della sua città, prima nella classe del M° Gino Brandi e in seguito con il M° Franco Agostini. Si diploma nel 2008 nella classe del M° Carlo Mazzoli. Ha effettuato un periodo di studio in Belgio, al Royal Conservatory Of Music, sotto la guida del M° Daniel Blumenthal. Ha partecipato ad alcuni concorsi pianistici nazionali, distinguendosi tra i premiati ad Acquiterme, Ortona, e Piombino, e vincendo il Premio Magone a Bologna. Si è già più volte esibito in pubblico sia come solista sia in varie formazioni, ha tenuto concerti a Bologna, Sasso marconi, Monzuno, Pergola (PS). Cura particolarmente il repertorio cameristico vocale, e attualmente si sta specializzando in Austria, all’ Universität der Musik und Darstellende Kunst, sotto la guida dei Maestri Roswitha Heintze e David Lutz.


Oratorio di Santa Cecilia - Via Zamboni 15  Bologna
ingresso offerta libera
Info conventosgiacomomaggiore@tin.it
 
11 settembre 2010    ore: 21.30    

Rastignano

Matteo Costa, pianoforte

Nell'ambito della festa della madonna dei Boschi, organizzata dalla Parrocchia di Rastignano,

Il pianista Matteo Costa terrà un concerto interamente dedicato a Chopin.

Consulenza artistica: Circolo della musica di Bologna

PROGRAMMA

CHOPIN
2 Notturni op. 32 2 Valzer op. 69 2 Notturni op. 48
Grande Valzer Brillante op. 18 Fantasia op. 49
Andante spianato e grande polacca brillante op. 22
Scherzo n.1 op. 20

Questo concerto è costruito sulla logica del contrasto. Stile brillante da un lato, stile introspettivo, ombroso e perfino tragico dall'altro.
Diciamo innanzitutto due parole sul primo di questi stili, festoso e scoppiettante come lo possiamo ascoltare nel Grande valzer brillante op. 18 e nell'Andante spianato e grande polacca brillante op. 22. L'indicazione "brillante" è inequivocabile, e negli anni di Chopin, specie a Parigi, essa veramente indicava qualcosa di speciale, riservato soltanto a pochi eletti della tastiera. È proprio di quell'epoca, infatti, il prepotente sviluppo del concerto come forma di spettacolo: in genere si trattava di manifestazioni composite, che prevedevano anche l'esibizione di cantanti, altri strumentisti, addirittura l'orchestra (la stessa op. 22 fu in origine pensata per un discreto accompagnamento orchestrale), ma con Paganini e con Liszt il concerto si sarebbe definitivamente emancipato attorno alla figura eroica del solista che impavidamente affronta un teatro gremito da mille e più persone. Che poi Chopin preferisse i salotti, dove per suonare aspettava le ore più tarde per essere certo che chi rimaneva fosse davvero interessato ad ascoltarlo, nulla toglie alla sua capacità di realizzare alla perfezione quello stile brillante che nelle mani di schiere di concertisti avrebbe continuato a dilettare generazioni di frequentatori di concerti.

Al mondo del salotto, da intendersi naturalmente come luogo di cultura, di confronto e discussione di idee, appartengono più propriamente i due Notturni op. 32 e i due Valzer op. 69, destinati innanzitutto a quelle giovani e facoltose dilettanti che profumatamente rimuneravano Chopin per le sue richiestissime lezioni private (una abilità imprenditoriale che il musicista seppe esercitare anche nei confronti degli editori, da cui ricavò non meno lauti guadagni). Non possiamo tuttavia fare a meno di osservare la raffinata tessitura e le preziose ornamentazioni di questi pezzi che si rendono spesso ineseguibili ai dilettanti di oggi, abituati perlopiù a una letteratura facilitata, erede di quei pezzi "di carattere" che a fine Ottocento occuparono il mercato e i leggii dei tanti pianoforti verticali che proprio allora iniziavano ad essere prodotti su scala industriale.

In Chopin invece, se ci facciamo caso, non c'è mai alcuna concessione a soluzioni di comodo. Al contrario è la pregnanza espressiva che domina incontrastata, come nei due bellissimi e ardui Notturni op. 48, e che giunge a esiti sconvolgenti nel giovanile Scherzo op. 20, febbrile e visionario, dirompente verso tutti gli schemi e tutte le convenzioni, e nella Fantasia op. 49, con il suo tragico motivo di marcia iniziale e i suoi monumentali sviluppi che ne fanno uno dei pezzi da concerto più impervi e nello stesso tempo frequentati di tutta la letteratura pianistica.

MATTEO COSTA - Laureato in Matematica, si è diplomato all'età di 19 anni col massimo dei voti presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova con il Professor Ermindo Polidori Luciani e successivamente si è diplomato nel biennio di specializzazione ad indirizzo didattico col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino con la Professoressa Daniela Carapelli. Ha seguito i corsi di formazione cameristica tenuti dai Professori Marcello Bianchi e Daniela Demicheli (duo violino-pianoforte) e Nicholas Chumachenko; si è quindi perfezionato nel repertorio solistico con Daniela Demicheli. Ha altresì partecipato ai corsi dei Maestri Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Piernarciso Masi organizzati presso l'Accademia Musicale di Firenze e presso la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino. Ha conseguito il Diploma triennale di perfezionamento con il Maestro Bruno Canino presso l'Accademia "G. Marziali" di Seveso. Ha tenuto più volte concerti all'Auditorium del Teatro "Carlo Felice" di Genova ed è stato ospite di altre importanti istituzioni musicali italiane a Saint-Vincent, Alessandria, Liguria in musica, Laboratorio di musica contemporanea - GAMO, Festival Sinfonico di Belluno, ecc. Ha inoltre vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali quali "San Bartolomeo al Mare", "Città di Busalla", "Città di Sestri Levante", "Premio Vittoria Caffa Righetti" Nel 2007 ha conseguito il diploma triennale di musica da camera per clavicembalo e strumenti ad arco con i Professori Marcello Bianchi e Daniela Demicheli presso l'Accademia di Musica sacra antica di San Rocco di Alessandria.


Chiesa di Rastignano via Andrea Costa 65
Ingresso gratuito
 
12 settembre 2010    ore: 21.00    

Castel del Vescovo (comune di Sasso Marconi)

Liuwe Tamminga

Liuwe Tamminga, organo

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Chiesa di San Lorenzo di Castel del Vescovo (comune di Sasso Marconi)
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
13 settembre 2010    ore: 21.00    

DUO RINALDI - BEDDINI

PARIGI : CABARET ET CHANSONS
MUSICHE DI E.SATIE - F.POULENC - J.KOSMA

ARIANNA RINALDI Mezzosoprano
ELEONORA BEDDINI Pianoforte

INVITO ALLA "PRIMA"...
presentazione di una nuova opera in prima esecuzione assoluta

RASSEGNA MUSICA IN BASILICA - ANNO IX


Biblioteca Storica della Basilica di S. Francesco piazza Malpighi 9 Bologna
Info : 051.267804 - ritazucchini@yahoo.it
 
18 settembre 2010    ore:    

CONCERTO STRAORDINARIO PER LA BASILICA DI SANTO STEFANO

Claudio Abbado dirigerà l Orchestra Mozart in un concerto straordinario nell ambito delle iniziative a sostegno del restauro della Basilica di Santo Stefano, a Bologna. Claudio Abbado ha così aderito alla campagna di sensibilizzazione condotta dal quotidiano Il Resto del Carlino, che ha dato voce nelle ultime settimane all appello dei Padri Olivetani, custodi della Basilica. La struttura necessita di urgentissimi interventi di consolidamento, per i quali è necessario raccogliere tre milioni di euro.

Il concerto si terrà nella Chiesa del Crocifisso (la più grande delle famose Sette Chiese che compongono il complesso medievale), o nella antistante Piazza Santo Stefano. Il programma, in via di definizione, prevederà lo Stabat Mater di Pergolesi e musiche di Bach.


Piazza Santo Stefano
 
18 settembre 2010    ore: 17.00    

Imola

Matteo Bonfiglioli

Matteo Bonfiglioli, organo

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Imola Museo Diocesano (P.zza Duomo, 1)  
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
18 settembre 2010    ore: 17.00    

Carlo Mazzoli

Carlo Mazzoli, fortepiano

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
18 settembre 2010    ore: 18.00    

San Giacomo Festival

Concerto Lirico

Loredana Madeo Soprano
Leonora Sofia Mezzosoprano
Davide Vitarelli Pianoforte

Ah, guarda sorella
(Così fan tutte di Mozart)
soprano/mezzosoprano
C'est le soir
(Le roi de Lahore di Massenet)
soprano/mezzosoprano
Un giorno dolce nel core
(Oberto conte di San Bonifacio di Verdi)
Mezzosoprano
Recordare Jesu pie
(Requiem di Verdi)
Viens, Mallika
(Lakmé di Delibes)
soprano/mezzosoprano
Morrò ma prima in grazia
(Un ballo in maschera di Verdi)
soprano
Scuoti quella fronda di ciliegio
(Madama Butterfly di Puccini)
soprano/mezzosoprano
Barcarola
(I racconti di Hoffmann di Hoffenbach)
soprano/mezzosoprano


Oratorio di Santa Cecilia - Via Zamboni 15  Bologna
ingresso offerta libera
 
18 settembre 2010    ore: 20.45    

ARGELATO

Organi Antichi - ARGELATO

Violinista: Enrico Casazza
Organista: Francesco Tasini

Ancora in parte dedicato all’arte del violino è il concerto tenuto dal noto artista Enrico Casazza, già presente in questa edizione della rassegna, e dall’organista e conoscitore della musica barocca Francesco Tasini. I brani eseguiti suggeriscono un itinerario geografico e cronologico attraverso il repertorio di entrambi gli strumenti. Partendo dalla Napoli seicentesca con Scarlatti e con Greco si passa al primo Settecento fiorentino col violinista Veracini, seguono poi l’istriano Tartini e il bolognese Vitali mentre il repertorio romantico è necessariamente appannaggio di compositori tedeschi quali Richter e Rheinberger. A testimoniare la coraggiosa rinascita della scuola strumentale italiana a fine Ottocento è Ottorino Respighi cui è riservato il brano conclusivo. Degna di nota è l’edizione critica curata da Andrea Macinanti e Francesco Tasini alla base dell’esecuzione del brano di Scarlatti così come d’interesse è l’Intavolatura di Greco, trascritta da un manoscritto del Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli.


CHIESA PARROCCHIALE DI S. MICHELE ARCANGELO ARGELATO  
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
19 settembre 2010    ore: 20.00    

ORCHESTRA MOZART

Claudio Abbado direttore

Julia Kleiter soprano Sara Mingardo contralto

JOHANN SEBASTIAN BACH
Arie dalla Passione Secondo Matteo BWV 244:
n.19 “Ich will Dir mein Herze schenken”; n. 47 “Erbarme dich, mein Gott!”
Aria n. 58 “Es ist vollbracht!”, dalla Passione secondo Giovanni BWV 245
GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI
Stabat Mater, sequenza per soprano, contralto, archi e continuo

nell’ambito del Progetto pluriennale dedicato a Pergolesi, Claudio Abbado riproporrà il celebre Stabat Mater per soprano e contralto, con JULIA KLEITER e SARA MINGARDO. Le due cantanti si alterneranno inoltre in una selezione di tre arie dalla Passione secondo Matteo e dalla Passione secondo Giovanni di Bach, il quale come è noto fu molto influenzato dal linguaggio del compositore marchigiano. Si concluderà così il percorso che dal 2007 ha visto l’esecuzione di tutte le più importanti pagine sinfoniche e sacre dell’autore marchigiano, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.

Julia Kleiter
Nata a Limburg in Germania, ha studiato con William Workmann ad Amburgo e con Kleise Kelly-Mogg a Colonia. Ha debuttato all’Opéra Bastille di Parigi nel ruolo di Pamina nella produzione de Die Zauberflöte di Bob Wilson, diretta da Jiri Kout nel 2004.

Tra il 2007 e il 2008 ha interpretato Pamina a Zurigo, la Messa in Do maggiore di Beethoven diretta da Minkowski ad Einsiedeln, pezzi di Cherubini e Haydn a Vienna sotto la direzione di Muti, le Cantate di Bach dirette da Harnoncourt a Vienna, Parigi e Budapest, e poi da Metzmacher a Berlino. Inoltre, l’Oratorio di Natale di Bach a Vienna, Orfeo ed Euridice a Parigi, una nuova produzione del Fidelio (Marzelline) a Ferrara, Baden–Baden e Madrid diretta da Abbado, Acis e Galatea di Händel a Göttingen (con registrazione), il debutto allo Styriarte di Graz nella parte di Ilia (Idomeneo), con Harnoncourt.

Nel 2005 ha cantato Daphne, ancora Pamina a Parigi e Madrid, Papagena in un’altra produzione di Die Zauberflöte, diretta questa volta da Abbado a Ferrara, Baden-Baden e Modena, Xenia (Boris Godunov) a Firenze diretta da Bychkov e ha debuttato nella parte di Giunia (Lucio Silla di J.C. Bach) con Guschlbauer alla Opernhaus di Zurigo.

L’esordio nel 2006 nella parte di Serpetta nella Finta Giardiniera condotta da Harnoncourt è seguito da altri due debutti: Susanna (Le Nozze di Figaro) a Verona e Reggio Emilia, Cecilia (Lucio Silla di Mozart) con Netopil alla Fenice di Venezia e al Festival di Salisburgo, dove si è esibita anche nell’Oratorio mozartiano Betulia liberata, sotto la direzione di Poppen. Al Festival Internazionale di Edimburgo ha debuttato con Pamina, diretta da Abbado.

Il 2007 l’ha vista interpretare Pamina a Zurigo diretta da Harnoncourt, Sophie (Der Rosenkavalier) e Zdenka (Arabella) condotta da Welser-Möst e a Firenze si è esibita in concerto con Amor (Orfeo ed Euridice) diretta da Muti.

È stata inoltre ospite dell’Orchestra Mozart, con cui ha interpretato il Salve Regina in Do minore (novembre 2007) e il Salve Regina in La minore (giugno 2008) di Pergolesi, con la direzione di Claudio Abbado.

Oltre a dedicarsi all’Opera, si è esibita in vari concerti a Stoccolma, Monaco, Stoccarda, Los Angeles, Ferrara e Berlino (con Claudio Abbado), Parigi, Tolosa, al Festival di Salisburgo, al Musikverein di Vienna (con Riccardo Muti), al Styriarte Graz e in tournée in Giappone e Sud Corea, a Napoli (con Jeffrey Tate).

Fra le registrazioni, ricordiamo la Daphne di Strauss diretta da Bychkov, il Requiem di Mozart sotto la direzione di Ralf Otto e Die Zauberflöte (nel ruolo di Papagena) diretto da Claudio Abbado. In DVD troviamo La Finta Giardiniera di Mozart eseguita a Zurigo, Lucio Silla e Betulla liberata, registrate al Festival di Salisburgo nel 2006. A breve usciranno Die Zauberflöte (Pamina) e Arabella.

Sara Mingardo
Regolarmente ospite di alcune fra le principali istituzioni musicali italiane ed estere, Sara Mingardo è una delle rarissime voci di autentico contralto della scena musicale odierna; collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Abbado, Myung Whun-Chung, Davis, Gardiner, Minkowski, Muti, Norrington, Pinnock, Pollini, Savall, Schreier, Tate e con le principali orchestre internazionali, tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Orchestre National de France. Di particolare rilievo anche la sua collaborazione con Alessandrini e Concerto Italiano, che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri italiani ed esteri.

Con una predilezione per le opere di Gluck, Monteverdi, Händel e Vivaldi, il suo vasto repertorio operistico comprende anche i principali lavori rossiniani e verdiani, nonché titoli come L’Orione di Cavalli, La Betulia liberata di Mozart, Anna Bolena di Donizetti, La Straniera di Bellini, Das Paradis und die Peri di Schumann, Béatrice et Bénédict, Les Troyens e Roméo et Juliette di Berlioz, Gianni Schicchi, sino a A Midsummer Night’s Dream e The Rape of Lucretia di Britten, Le Martyre de Saint-Sébastien di Debussy, Pulcinella di Stravinskij, Moses und Aron di Schönberg, L’enfant et les sortilèges di Ravel.

Ha interpretato con successo la Médée di Cherubini allo Châtelet di Parigi, l’Ariodante di Händel al Liceu di Barcellona, Giulio Cesare a Glyndebourne, La Sonnambula a Lyon, L’Orfeo di Monteverdi con Alessandrini, La Vergine dei dolori di A. Scarlatti a Bruxelles. Nel settembre 2007, alla Fenice di Venezia, ha cantato in prima esecuzione assoluta l’opera Signor Goldoni di Luca Mosca su libretto di Gianluigi Melega.

Tra le interpretazioni in ambito sinfonico si ricordano la Seconda Sinfonia di Mahler, la Rapsodia op. 53 di Brahms, la Passione secondo San Matteo di Bach, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Missa Solemnis di Beethoven, i Requiem di Mozart e Fux, il Messiah di Händel, la Lauda per la natività del Signore di Respighi, il Magnificat di Vivaldi ed il Te Deum di Caldara (proposto in occasione della riapertura del Teatro La Fenice di Venezia, con Muti).

Nel maggio 2007 ha cantato per la prima volta i Wesendonck Lieder di Wagner in tournée con la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart e Norrington. Ha interpretato lo Stabat Mater (novembre 2007), il Salve Regina in Fa minore e la Messa di S.Emidio (giugno 2009) di Pergolesi con Abbado e l’Orchestra Mozart a Bologna.

Tra i suoi impegni recenti ricordiamo Roméo et Juliette all’Accademia Nazionale di S. Cecilia diretta da Maazel, quindi al Teatro alla Scala per la trilogia di Monteverdi diretta da Alessandrini, Andronico in Tamerlano alla Royal Opera House Covent Garden di Londra.

Tra i numerosi concerti nelle principali città europee, ricordiamo la Sinfonia n. 3 di Mahler a Dresda con Fruhbeck de Burgos, l’Oratorio di Natale di Bach al Teatro la Fenice di Venezia con Chailly e a Gelsenkirchen con Neumann. Dopo aver cantato al Lingotto di Torino per il Requiem di Mozart con Abbado, ha interpretato Juditha Triumphans a Madrid con l’Orquesta Nacionales de Espana.

Sara Mingardo vanta al suo attivo un’ampia discografia insignita dalla critica più accreditata. Nel 2001 ha ricevuto un Grammy Award per Les Troyens di Berlioz. L’Olimpiade di Vivaldi, così come l’Orfeo di Monteverdi, sono stati premiati con il Diapason d’or rispettivamente nel 2003 e 2007.


Teatro Auditorium Manzoni Via de Monari 1/2
Tel. 051.2960864 - 051.261303
 
19 settembre 2010    ore: 20.45    

MOLINELLA

Organi Antichi - MOLINELLA

Organista: FRANCESCO TASINI
Clavicembalista: FRANCESCA BACCHETTA
Viola da gamba: ROSITA IPPOLITO
Coro Euridice e CORO da Camera di Bologna
Direttore: PIER PAOLO SCATTOLIN

Il Programma proposto è interamente dedicato alla musica sacra, soprattutto italiana ma non solo. Seguendo un itinerario cronologico che parte dal Cinquecento il concerto si apre con una Messa di Lupacchino dal Vasto a cui seguono altre due messe del compositore bolognese Camillo Cortellini. Quest’ultimo, che fu cantore per più di trent’anni nella cappella di San Petronio, stampò per primo una messa concertata a Bologna. Il programma prosegue con un mottetto di J. S. Bach, H. M Gorecki, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’Euntes ibant et flebant di Scattolin che qui dirige il Coro Euridice e da Camera di Bologna.


CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MATTEO MOLINELLA  
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
24 settembre 2010    ore: 18.00    

Organi Antichi

Organi Antichi

Violinista: STEFANO MONTANARI
Clavicembalista: VALERIA MONTANARI

PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTARIO DI CONSTANCE FREI SUL VIOLINO BAROCCO
Intervengono:
GRAZIANO CAMPANINI
CONSTANCE FREI
GIUSEPPE MONARI


SALA VASARI DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI Bologna
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
25 settembre 2010    ore: 17.00    

ZOON - KILLIAN

JACQUES ZOON flauto

FRANÇOIS KILLIAN pianoforte

Musiche di Bach, Pijper, Hindemith, Geraedts, Fauré


Accademia Filarmonica di Bologna via Guerrazzi 13 Bologna tel. 051 222997
Prevendita (solo nei giorni precedenti al concerto) presso l’EMPORIO DELLA CULTURA Piazza Maggiore 1/e, tutti i giorni dalle 12:00 alle 19:00 - Tel. 051-273501 Il giorno del concerto i biglietti saranno in vendita solo presso la SALA MOZART via Guerrazzi 13, a partire da mezz’ora prima dell’inizio. Tel. 051-222997
 
25 settembre 2010    ore: 18.00    

San Giacomo Festival

Omaggio ad ANDRES SEGOVIA

Raffaello Ravasio Chitarra

G.F. Haendel
Sarabande variée
J.S. Bach
Prelude e Fugue BWV 998
F. Sor
Variations op. 9 sul tema "O cara Armonia" dal "Flauto Magico" di Mozart
H. Vila-Lobos
Etude n. 7 e 8
M. Castelnuovo-Tedesco
Capriccio Diabolico op. 85 (omaggio a Paganini)
I. Albéniz
Granada e Asturias dalla Suite Española
F. Sor
Etude n. 17 dai venti studi arrangiati da Segovia


Oratorio di Santa Cecilia - Via Zamboni 15  Bologna
ingresso offerta libera
 
27 settembre 2010    ore:    

Bologna Festival 2010 - Il nuovo l'antico

Pietro De Maria

Bartók -Ligeti I

Pietro De Maria pianoforte

Claude Debussy Étude pour les degrés chromatiques (Livre II, 1)
György Ligeti Étude n.8 Fem
Claude Debussy Étude pour les agréments (Livre II, 2)
György Ligeti Étude n.5 Arc-en-ciel
Claude Debussy Étude pour les notes répétées (Livre II, 3)
György Ligeti Étude n.6 Automne à Varsovie
Claude Debussy Étude pour les sonoritées opposées ( Livre II, 4)
György Ligeti Étude n.10 Der Zauberlehrling
Claude Debussy Étude pour les arpèges composés (Livre II,5)
György Ligeti Étude n.2 Corde à vide
Claude Debussy Étude pour les accords (Livre II, 6)

Béla Bartók
Seste e Triadi (Mikrokosmos vol. III, n.73)
Terze alternate ( Mikrokosmos vol. V, n.129)
Quarte (Mikrokosmos vol. V, n.131)
Seconde minori, Settime maggiori (Mikrokosmos vol. VI, n.144)

Fryderyk Chopin
Dodici Studi op.25


Oratorio di San Filippo Neri Via Manzoni 5 Bologna
Bologna Festival Associazione O.N.L.U.S.: Via delle Lame 58 Bologna
Tel. 051 6493397/6493245 - Fax. 051 5280098
 
27 settembre 2010    ore: 21.00    

BOLLING JAZZ QUARTET

CLAUDE BOLLING: SUITES 1 E 2 PER FLAUTO E TRIO JAZZ

SIMONE GINANNESCHI Flauto
MAX TURONE Contrabbasso
MANUEL CUCARO Batteria
ELEONORA BEDDINI Pianoforte

INVITO ALLA "PRIMA"...
presentazione di una nuova opera in prima esecuzione assoluta

RASSEGNA MUSICA IN BASILICA - ANNO IX


Biblioteca Storica della Basilica di S. Francesco piazza Malpighi 9 Bologna
Info : 051.267804 - ritazucchini@yahoo.it
 
29 settembre 2010    ore: 20.00    

ORCHESTRA MOZART

Diego Matheuz direttore.

Giuliano Carmignola violino

Programma in via di definizione

Giuliano Carmignola
Giuliano Carmignola è riconosciuto come uno dei massimi interpreti del violino moderno e barocco, stimato per il suo ampio repertorio, che spazia dal Barocco al Classicismo, dal Romanticismo fino agli autori contemporanei.

La carriera di Carmignola inizia con la vittoria del “Premio Città di Vittorio Veneto” nel 1971 e del “Premio Paganini” a Genova nel 1973. In seguito a questi prestigiosi riconoscimenti, si esibisce come solista sotto la direzione di Claudio Abbado, Eliahu Inbal, Peter Maag e Giuseppe Sinopoli, nelle più prestigiose sale da concerto. Ha intrapreso inoltre lunghe tournèe con I Virtuosi di Roma e si è cimentato con la prima esecuzione italiana del Concerto per violino di Dutilleux.

Recentemente ha tenuto numerosi concerti e tournée con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, con Andrea Marcon e l’Orchestra Barocca di Venezia e con l’Academy of Ancient Music. In particolare si ricordano la tournée con la violinista Viktoria Mullova, il successo ottenuto in Giappone con la fortepianista Yasuyo Yano, i concerti di Mozart con la Royal Scottish National Orchestra e la lunga tournée negli Stati Uniti.

Nella stagione 2005 ha eseguito il Concerto di Mendelssohn con Christopher Hogwood al Barbican Centre, concerti come direttore e solista con la Mahler Chamber Orchestra, ed ha effettuato la sua terza tournée in Giappone.

Nel novembre del 2004, chiamato da Claudio Abbado come spalla e violino solista, partecipa al debutto dell’Orchestra Mozart. Inizia così una collaborazione stabile, che lo ha visto, fra l’altro, protagonista nell’esecuzione integrale dei Concerti per violino di Mozart, registrati per la DGG e pubblicati nel 2008.

Giuliano Carmignola è regolarmente presente ai più importanti festival internazionali. La BBC ha trasmesso la sua performance del 2002 al BBC Proms.

La sua ampia discografia include sei registrazioni per la Sony con l’Orchestra Barocca di Venezia, che comprendono la prima incisione di alcuni concerti di Vivaldi, Le Quattro Stagioni, e pagine di Locatelli. Attualmente incide in esclusiva per la Deutsche Grammophon Gesellschaft. L’uscita di Concerto Veneziano, una serie di concerti di Tartini, Locatelli e Vivaldi, è stata seguita da un disco di pagine vivaldiane in prima registrazione, che è stato recentemente premiato con il “Diapason D’Or” e lo “Choc du Monde de la Musique”.

Originario di Treviso, Carmignola ha cominciato i suoi studi con il padre e ha conseguito il diploma a Venezia, dove ha studiato con Luigi Ferro, perfezionandosi poi con Nathan Milstein, Franco Gulli e Henryk Szeryng. Ha insegnato al Conservatorio di Venezia per dieci anni; tiene regolarmente corsi all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e nel 1999 è stato nominato professore alla Hochschule di Lucerna.

Per il repertorio barocco Giuliano Carmignola suona un violino “Florenus Guidantus” (Bologna, 1739), mentre per il repertorio di epoca successiva si avvale dello Stradivari “Baillot” del 1732 che la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha voluto concedergli, a motivo della sua eccezionale levatura artistica e del suo impegno nella medesima città con l’Orchestra Mozart.


Teatro Auditorium Manzoni Via de Monari 1/2
Tel. 051.2960864 - 051.261303
 
30 settembre 2010    ore: 21.00    

Pontecchio (comune di Sasso Marconi)

Petronius Brass Ensemble

Petronius Brass Ensemble

Concerto offerto dal Comune di Sasso Marconi

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Chiesa di Santo Stefano Protomartire di Pontecchio (comune di Sasso Marconi)
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
2 ottobre 2010    ore: 21.15    

Circolo della Musica di Bologna

Sofya Gulyak

concerto inaugurale in memoria di Andrea e Rossano Baldi

la pianista russa Sofya Gulyak, trionfatrice all’ultima edizione del Concorso Leeds in Inghilterra (quello, tanto per intenderci, vinto da Radu Lupu e Murray Perahia) che dal giorno della vittoria nel settembre del 2009 non ha quasi più il tempo di respirare: occasione unica per ascoltare il suo pianismo monumentale e ricco di belle sonorità sarà il suo recital inaugurale, che come lo scorso anno si aprirà con l’esecuzione di 5 Preludi composti a soli 10 anni da Andrea Baldi, il figlio del M° Baldi perito due anni orsono in un incidente stradale a soli 18 anni. Si prosegue con le Rapsodie op. 79 di Brahms, lo Scherzo n. 3 e l’Andante Spianato e Grande Polacca brillante op. 22 di Chopin e concludersi con Variazioni Abegg op. 1, Kinderszenen op. 15 e Carnaval op. 9 di Robert Schumann (ricordiamo che nel 2010 si celebra il bicentenario della nascita di Chopin e Schumann).


Oratorio di San Rocco in via Calari 4/2  Bologna
10 euro per i soci Endas, mentre i non soci 2 euro in più per la tessera annuale
Informazioni sul sito: www.circolodellamusica.it e circolodellamusica@alice.it,.
051 74 23 43 oppure 335 535 90 64
 
5 ottobre 2010    ore: 21.00    

CONCERTO PER SAN FRANCESCO

ORCHESTRA DA CAMERA "G. B. MARTINI"
DIRETTORE
STEFANO CHIAROTTI

INVITO ALLA "PRIMA"...
presentazione di una nuova opera in prima esecuzione assoluta

RASSEGNA MUSICA IN BASILICA - ANNO IX


Biblioteca Storica della Basilica di S. Francesco piazza Malpighi 9 Bologna
Info : 051.267804 - ritazucchini@yahoo.it