Mostre a Bologna9 luglio 2010 ore: 20.30 Black BoxAnno Matthias Henke![]()
gli spazi espositivi del terzo piano dello Scalo San Donato ospitano Black Box, la mostra che raccoglie gli ultimi lavori dell'artista tedesco Anno Matthias Henke. Black Box h il dispositivo che si trova all'interno di un velivolo e serve per registrare tutto quello che succede, tutti i movimenti e le mosse del mezzo in questione e del pilota durante il percorso. In caso di disastro il Black Box ci da la possibilit` di ripercorrere cir che h successo e trovare magari il perchi di una disgrazia. Cosl come Anno Matthias Henke si percepisce come un cronista che fissa quello che succede o che vede attorno a se, allo stesso modo il suo linguaggio e le sue tele corrispondono all' "eventogramma", le lastre sulle quali h scritto cir che h successo, codificato e filtrato attraverso la sua concezione di forma e cromaticit` e attraverso le sue radici culturali ed artistiche che possono essere ritrovate nell'espressionismo astratto e nel surrealismo come anche nelle "Neue Wilde" degli anni '80. http://www.planimetrieculturali.org/
Scalo San Donato (via Larga 49, Bologna) dal 9 luglio all'8 agosto
Orari: venerdl e sabato dalle ore 21.00 alle ore 01.00 oppure su appuntamento telefonando al 3490.6446013
19 giugno 2010 ore: 18.00 Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)Nuove poetiche artistiche dall'Otto al Novecento - Il Trionfo della Borghesia![]() Il Ca’ la Ghironda-ModernArtMuseum in occasione del Bicentenario della nascita del Comune di Zola Predosa e del prossimo 150° della fondazione dello Stato Italiano, inaugura sabato 19 giugno, dalle ore 18.00, la mostra “Nuove Poetiche artistiche dall’Otto al Novecento – il Trionfo della Borghesia”. Giovanni Fattori, Vedetta di Cavalleria, acquaforte cm 23,3x17, 1883 Sala del Francia - Ca’ la Ghironda Via Leonardo da Vinci 19 – Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)
In esposizione sino al 19 settembre.
sabato-domenica 10.00-12.00 / 15.00-19.00 festività dalle ore 15.00 alle 19.00 gli altri giorni, visite alla mostra, previo appuntamento. Lunedì chiuso. info@ghironda.it 051. 757419 (r.a.) 4 giugno 2010 ore: 18.00 Giovanni PoggeschiVedere le cose del mondo![]() In occasione della donazione da parte della Compagnia di Gesù alla Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro di un nutrito corpus di opere dell’artista gesuita Giovanni Poggeschi (1905-1972), la Raccolta Lercaro organizza una mostra dal titolo Giovanni Poggeschi. Vedere le cose del mondo, a cura di Andrea Dall’Asta S.I., Elisabetta Notari ed Elena Vai. L’esposizione annovera numerose opere, molte delle quali inedite, tra disegni, acquarelli, incisioni e dipinti che coprono l’arco di tutta la sua attività artistica. La mostra comprende anche l’interessante raccolta di un caro amico milanese di Poggeschi, Giuseppe Morerio. Si tratta di alcuni olii ed incisioni dell'artista gesuita, di Luigi Bartolini e di Nino Corrado Corazza lasciati dai figli di Giuseppe Morerio alla Compagnia di Gesù e oggi donati alla Fondazione Lercaro di Bologna. La mostra raccoglie lavori di Poggeschi e di amici artisti, Mino Maccari, Luigi Bartolini, Nino Bertocchi e Nino Corrado Corazza che bene testimoniano legami tra il gesuita bolognese e l’ambiente artistico-culturale dagli anni Trenta in avanti. Dai primi disegni per la rivista d’arte e letteratura “L’Orto”, fondata nel 1931, per la quale Poggeschi curò la parte iconografica, ai disegni legati al suo soggiorno in campagna a San Matteo della Decima e ai luoghi dell’Appennino bolognese, nei quali parenti e amici trascorrevano le vacanze, dalle nature morte costituite da pochi oggetti a componimenti poetici, dove le parole si fanno segni, immagini e poesie visive, l’esposizione si presenta come un racconto di vita filtrato attraverso il sentimento religioso dell’artista. I soggetti di Giovanni Poggeschi sono umili, familiari: donne in preghiera viste di spalle, scene di semplicità contadina, oggetti di vita quotidiana, piccoli insetti o animali, cavallette, farfalle o fragili passeri, topolini e tortore. Rapidi schizzi. Impressioni di un istante. Frammenti di vita. Una realtà semplice, dimessa, tuttavia elevata a gloria del mondo. Uno sguardo umile, ma in grado di rivelare il segreto delle cose. Poggeschi non rappresenta semplicemente ciò che lo circonda. Con la tenerezza e la dolcezza di uno sguardo, illumina la realtà in cui è immerso, getta su di lei una nuova luce. È la visione di chi sa attraversare la superficie del reale, per trovare una presenza invisibile che dà senso alla vita. È il riconoscere il mistero di Dio in tutte le cose. In questo saper vedere sta il segreto dell’uomo. La Raccolta Lercaro ringrazia profondamente la Provincia d’Italia della Compagnia di Gesù e la famiglia Morerio. Un sentito grazie al Comitato per Giovanni Poggeschi di Bologna, che in tutti questi anni ha custodito con grande amore e professionalità l’Archivio Poggeschi, e inoltre a Sofia, Letizia, Paolo e Sandra Senni per il materiale concesso in prestito, a Raffaele Poggeschi per la concessione dell’autoritratto e a Giandomenico Cova.
Inaugurazione mostra. Presiede S. E. Mons. Ernesto Vecchi, Presidente della Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro NELL'AMBITO DELLA MOSTRA SONO ORGANIZZATE LE ATTIVITÀ:
Giovedì 17 giugno 2010 - Ore 17,30 Venerdì 25 giugno 2010 - Ore 17,30 Sabato 25 settembre 2010 - Ore 11,00 Sabato 16 ottobre 2010 - Ore 16,00 Per le visite guidate è necessaria la prenotazione (Tel. 051 6566210-211 segreteria@raccoltalercaro.it) - Gruppi di massimo 30 persone - Ingresso libero nella foto: Galleria d'Arte Moderna "Raccolta Lercaro" Via Riva di Reno 57 Bologna Ingresso libero
Apertura mostra: 4 giugno - 31 ottobre 2010
Orari: da martedì a domenica, ore 11 - 18.30 Chiuso il lunedì La Raccolta Lercaro resterà chiusa da domenica 11 luglio a lunedì 13 settembre 2010 per la pausa estiva 20 aprile 2010 ore: 1855 Cholera morbus![]() 1855 Cholera morbus. Bologna, estate del 1855: una terribile epidemia di colera causa 4000 morti in pochi mesi. La città è sotto choc, in migliaia fuggono nelle campagne, mentre il Municipio tenta di fronteggiare la diffusione del morbo aprendo lazzaretti e Uffizi di Soccorso, ma sarà quasi tutto inutile: il colera era una malattia misteriosa, di cui non si sapeva nulla e tutte le terapie risultarono inefficaci. La mostra prosegue sul sito della Biblioteca, visitando la pagina Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani 1 - Bologna Quadriloggiato superiore
dal 20 aprile al 21 agosto 2010, ingresso libero 3 dicembre 2009 ore: 22.00 DIE SCHMETTERLINGE ESSEN DIE BANANEN(Le Farfalle mangiano le Banane)![]() alle 22.00 Raum/Xing e déjà.vu presentano negli spazi di Raum, l'installazione di Marcello Maloberti & guests Die Schmetterlinge essen die Bananen (Le Farfalle mangiano le Banane), realizzata per l'occasione su invito delle due strutture organizzative. Marcello Maloberti, artista tra i più versatili e interessanti dell’attuale panorama italiano è stato scelto per la capacità di elaborare pratiche performative e di relazione con lo spazio urbano e la società. La sua permanenza produttiva a Bologna si articolerà in un worklab e in un secondo momento di presentazione pubblica dell'installazione realizzata. Die Schmetterlinge essen die Bananen (Le farfalle mangiano le Banane) è l'atto conclusivo di un’operazione pensata da Maloberti secondo una struttura operativa che formalizza una continuità tra la dimensione intima dello spazio (Raum), che accoglie l’installazione (un’auto parcheggiata nel buio che produce visioni e spaventi sonori) e la dimensione pubblica delle performance urbane (immagini di periferie deserte e silenziose svelano tracce di selvatico ed esotico che la città contemporanea esprime).
Le performance saranno realizzate in occasione del laboratorio di tre giorni che Marcello Maloberti terrà dal 25 al 27 novembre a Raum e nelle periferie di Bologna, al quale partecipano nove giovani emergenti invitati dall'artista ad intessere una relazione performativa con gli elementi del paesaggio urbano, per evidenziare situazioni, immagini oniriche ed aspetti remoti, sospesi o idilliaci della città. Al laboratorio partecipano Giovanni Bellavia, Sara Colonna, Alessio Cusano, Daniele de Vitis, Elisa Fontana, Valeria Guazzelli, Anna Messeri, Angelica Porrari, Andrea Rinaudo, selezionati per le loro attitudini performative tra i talenti più promettenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e del DAMS. Raum Via Ca' Selvatica 4/d Bologna tel 051.331099 info@xing.it www.xing.it/raum.html
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