Giuseppina Bridelli mezzosoprano
Salvatore Percacciolo pianoforte
Giacomo Sagripanti pianoforte
| STEFAN ANTON RECK direttore |
| PAOLO VERO maestro del coro |
| ROBERT SCHUMANN (nel bicentenario della nascita - 1810) Requiem per coro e orchestra op. 148 |
| RICHARD STRAUSS Don Quixote, variazioni fantastiche su un tema di carattere cavalleresco op. 35 |
| ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA |
Al piano M° Stefano Lippi , violino Ramon Volpini
Lettura di poesie e prose del gruppo Letterario di J-C
In collaborazione con JUVENILIA CLUB

DUO MASETTI - NARDINI
Cesare Masetti Organo
Fabrizio Nardini Flauto
Tutto dedicato al più grande compositore di musica sacra dell'epoca barocca, il concerto di questa sera si compone di brani propri del periodo quaresimale, il momento di maggior ricchezza musicale nell'anno liturgico luterano. Ascoltermo in alternanza preludi per organo solo, ovvero brevi introduzioni organistiche atte a facilitare l'intonazione dei canti, che venivano eseguite prima degli interventi corali del popolo, e arie tratte dalle più importanti composizioni sacre per coro e orchestra di Johann Sebastian Bach, nelle quali, accompagnato dal basso continuo, il flauto duetta con la voce solista - qui affidata all'organo - nel meraviglioso gioco polifonico caratteristico dello stile del grande Maestro tedesco.
J.S. Bach
(1685-1750)
Adagio in si minore dall’Oratorio di Pasqua - BWV 249
Organo e flauto
Christus, der uns selig macht - BWV 620 dall’Orgelbüchlein
Organo solo
Seele, deine Spezereien dall’Oratorio di Pasqua - BWV 249
Organo e flauto
Liebster Jesum wir sind hier - BWV 731
Organo solo
Ich folge dir gleichfalls dalla Passione secondo Giovanni - BWV 245
Organo e flauto
Erbarm’ dich mein, o Herre Gott - BWV 721
Organo solo
Benedictus dalla Messa in si minore - BWV 232
Organo e flauto
Da Jesus an dem Kreuze stund’ - BWV 621 dall’Orgelbüchlein
Organo solo
Aus Liebe dalla Passione secondo Matteo - BWV 244
Organo e flauto
Jesus, meine Zuversicht - BWV 728
Organo solo
Ermuntre dich: dein Heiland klopft dalla Cantata Schmücke dich, o liebe Seele - BWV 180
Organo e flauto
Cesare Masetti
Nato a Bologna, si diploma in Organo con lode nella classe della Prof.ssa Maria Grazia Filippi presso il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, dove attualmente frequenta il corso di Composizione. Segue importanti corsi di perfezionamento, fra cui improvvisazione con Guy Bovet, musica antica con Luigi Ferdinando Tagliavini ed approfondisce il repertorio bachiano sotto la guida di Monika Henking. Si esibisce in alcune rassegne musicali organistiche a Bologna e provincia.
Fabrizio Nardini
Nato a Bologna, si diploma in Flauto Traverso in 5 anni con il massimo dei voti nella classe della Prof.ssa Francesca Pagnini presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna. Ha seguito masterclass del Maestro Andrea Oliva ed ha studiato con il Maestro Claudio Montafia. Nello stesso anno del diploma si è classificato secondo al concorso "Festival delle Arti" in duo con il chitarrista Tommaso Rossi eseguendo "Histoire du Tango" di Astor Piazzolla. Ha svolto e svolge attività cameristica in varie formazioni dal duo con pianoforte al quintetto di fiati al duo flauto-chitarra.

Paola Matarrese, soprano
Marta Prodi, violoncello
Paola Peresson, pianoforte
Bach: Partita n. 1 per pianoforte;
Beethoven: Sonata op. 5 n 2 per pianoforte e violoncello .
Schumann: Frauenliebe und -leben, op. 42 per soprano e pianoforte
in scena tre musiciste bolognesi molto note e impegnate in svariate formazioni cameristiche: Paola Matarrese (soprano), Marta Prodi (violoncello) e Paola Peresson (pianoforte). Quest'ultima aprirà la serata con la Partita n. 1 BWV 825 di Johann Sebastian Bach, realizzata al pianoforte moderno, poi si unirà a Marta Prodi per la Sonata op. 5 n. 2 per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, infine al soprano Paola Matarrese (il cui curriculum dimostra che non fatica a dividersi fra opera, liederistica, musical, cabaret e le musiche di Walt Disney) per l'incantevole ciclo liederistico Frauenliebe und-leben op. 42 (Amore e vita di donna) di Robert Schumann, su versi di Adelbert von Chomisso. Un ciclo-capolavoro della produzione vocale schumanniana, scritto di getto nel 1840 allorché il compositore poté finalmente sposare l'amata Clara Wieck, in cui si descrive la vita di coppia, vista da lei.
Concerto del Duo Ortensi – Spinelli (flauto e pianoforte) Romanze e suites di Giorgio Conato
Antonio Pappano direttore
Omar Tomasoni tromba
Franz Joseph Haydn
Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e orchestra Hob.VIIe:1
Béla Bartók
Musica per archi, percussione e celesta
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n.104 in re maggiore Hob.I:104 "London"
rassegna "Arte a Parte"
Coro "Armonici senza fili"
Musiche di Schubert, Bach, Haydn e Mozart
Direttore: Marco Cavazza

GIL SHAHAM violino
Johann Sebastian Bach
Partita n. 3 in mi maggiore BWV 1006
Sonata n. 2 in la minore BWV 1003
Partita n. 2 in re minore BWV 1004
Da Israele provengono oggi alcune delle più importanti realtà musicali, a partire dalla celebre orchestra israelo-palestinese fondata da Daniel Barenboim, sino a compagini – oggi regolarmente presenti sui palcoscenici di tutto il mondo – come quella del Jerusalem Chamber Music Festival, qui al suo debutto bolognese. Fra i solisti più famosi, e dimostrazione indiscutibile della fertilità culturale di questo paese, è poi il violinista Gil Shaham, oggi assurto alle più alte vette della cameristica. E un solista come lui non poteva che cimentarsi in uno dei programmi più ardui e tecnicamente stimolanti per violino, come le famose Partite e Sonate bachiane, fra i capitoli più immaginifici nella storia dell’archetto. Lo strumento suona infatti in questi brani in funzione non solo melodica, ma anche armonica, con l’uso di ipnotizzanti ed evocativi effetti polifonici, e con giochi di estremo virtuosismo, tanto impegnativi per l’interprete di allora quanto per il solista di oggi.

FTCB - Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna
Direttore M° Sir Neville Marriner
Wolfgang Amadeus Mozart, Divertimento in Re maggiore K 136
Franz Joseph Haydn, Sinfonia n.96 in Re maggiore "il miracolo"
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68 "pastorale"
Come il suo mentore, Pierre Monteux, la vita musicale di Sir Neville Marriner è iniziata con lo studio del Violino. Dopo aver suonato in formazione di Trio e Quartetto d'archi, diviene Violinista della London Symphony Orchestra ed è durante questo periodo della sua vita che fonda l'Academy of St. Martin in the Fields.
Nel 1969, dopo aver studiato direzione d'Orchestra con Pierre Monteux, ha inizio la sua carriera di Direttore: fonda la Los Angeles Chamber Orchestra. Dopo aver ricoperto per 10 anni la carica di Direttore principale alla Los Angeles Chamber Orchestra, diventa Direttore Principale della Minnesota Orchestra e subito dopo dell'Orchestra della Radio di Stoccarda. In tutti questi anni continua il suo intenso lavoro con l'Academy.
Il suo debutto operistico avviene con Le Nozze di Figaro al Festival di Aix en Provence, negli USA a Los Angeles con La Cenerentola.
Segue al Mozarteum Salzburg una produzione TV del Re Pastore di Mozart insieme all'Academy of St. Martin in the Fields. Nel 2000 porta a termine un contratto di tre anni di produzioni con l'Opera de Lyon e subito dopo dirige il Don Giovanni al Teatro delle Maestranze di Sevilla. Sir Neville Marriner è uno degli Artisti più prolifici nell'ambito della discografia di musica classica; inoltre è stato Direttore Musicale ed Artistico nell'elaborazione ed incisione della colonna sonora del film Amadeus che ricevette tre Grammy Awards. Sir Neville Marriner è ospite regolare di alcune fra le orchestra sinfoniche più prestigiose d'Europa, USA ed Asia ed ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i servizi resi alla musica: nel 1979 è stato nominato Comandante dell'Impero Britannico e nel 1985 ha ricevuto il titolo di Baronetto.
E' stato insignito dell' "Ordre des arts et Lettres" dal Ministero della Cultura Francese per il costante impegno in campo musicale ed il grande apporto alla vita culturale francese.
Nel 1994 l'Academy of St. Martin in the Fields insieme a Sir Neville Marriner ha ottenuto il "Queen's Award for Export Achievement" quale riconoscimento dell'enorme successo internazionale in campo concertistico e discografico.