Trio Hager
Chiara Muti voce recitante

Flauto Simone Ginanneschi
Flauto Floriana Franchina
Clavicembalo Claudia D’Ippolito
Violoncello Vincenzo De Franco
B. MARCELLO
• Sonata in RE Minore Adagio, Allegro, Largo, Allegro per flauto clavicembalo e basso continuo
J.S. BACH
• Sonata BWV1033 in DO Maggiore Andante – Presto, Allegro, Adagio, Minuetto I-II per flauto clavicembalo e basso continuo
A. VIVALDI
• Sonata No. 3 in SOL Maggiore Preludio, Andante, Allegro ma non presto, Sarabanda, Corrente, Giga, Allegro per flauto clavicembalo e basso continuo
g. p. Telemann
• Trietto 1°MO in SOL Maggiore Allegro, Grave, Presto per 2 flauti clavicembalo e basso continuo
G.B. PERGOLESI
• Concerto in SOL Maggiore Allegro, Adagio, Allegro per flauto clavicembalo e basso continuo
W.A. MOZART
• Rondò K.AH N.184 per flauto clavicembalo e basso continuo

JOSEPHINA VERGARA violino
RALPH ALESSI tromba
CHRIS SPEED sassofoni
JOHN HEBERT contrabbasso
JIM BLACK batteria
DJ OLIVE console dj
URI CAINE pianoforte
Mahler Re-imagined
Mahler in jazz? Una provocazione che soltanto un artista come Uri Caine poteva lanciare, grande mediatore fra ‘colto’ e ‘popolare’, improvvisatore e compositore prolifico che ha già dedicato i suoi geniali progetti a Bach come a Diabelli, a Verdi come a Wagner. Se la finis Austriae non ha mai trovato un’espressione così forte come nell’opera di Gustav Mahler, con tutte le sue radici, propaggini e ripulse, dal canto suo Uri Caine è onnivora manifestazione di quell’affascinante crogiolo di culture che è l’America di oggi. Se Mahler accoglie e ricompone tutti i possibili suoni del suo tempo, con marce, musiche da ballo e popolari, campanacci e sonagli, raganelle e colpi di bacchetta, Caine raccoglie e rilegge Mahler confrontandosi con la sua eredità culturale e musicale – quella delle melodie ebraiche e delle bande popolari che risuonano nelle sue sinfonie come nei Lieder, dei quali Caine coglie qui i momenti più intensi.
Cristina Zavalloni mezzosoprano
Andrea Rebaudengo pianoforte

J. Dussek (1760 - 1812)
Notturno concertante per pianoforte, violino e corno Andantino
C. Reinecke (1824 - 1910)
Trio op. 188 per pianoforte, violino e corno Allegro moderato • Scherzo (Molto vivace) • Adagio • Finale (Allegro ma non troppo)
J. Brahms (1833 - 1897)
Trio op. 40 per pianoforte, violino e corno Andante • Scherzo (Allegro) • Adagio mesto • Finale (Allegro con brio)
Corno Andrea Sfetez
Violino Silvano Perlini
Pianoforte Matteo Zanetti
Simone Ginanneschi, flauto
Floriana Franchina, flauto e pianoforte
Claudia D’ippolito, pianoforte
Doppler: Andante e Rondò op.25
Chaminade: Concertino op.107
Chopin: Ballata n.1 op.23 (Claudia D'Ippolito,pf)
Borne: Carmen Fantasy
Doppler:Fantasia su Rigoletto op. 38
Moquet :La flûte de Pan Op. 15
Liszt:Tarantella (Floriana Franchina, pf)
due interpreti bolognesi molto noti in città, il flautista Simone Ginanneschi e la pianista Claudia D'Ippolito, ai quali si unirà una giovane interprete di origina siciliana, Floriana Franchina, nella doppia veste di flautista e pianista. Caso quasi unico nel mondo musicale, a soli 18 anni la Franchina non sa ancora che strumento scegliere, eccellendo in entrambi. Ha infatti vinto in entrambe le discipline decine di concorsi nazionali e internazionali, sicché è ormai consueto per lei esibirsi prima al flauto poi al pianoforte nello stesso concerto. Per il Circolo l'insolito trio si produrrà nel seguente repertorio: Andante e Rondò op. 25 e Fantasia su Rigoletto di Franz Doppler, Concertino op. 107 di Cecile Chaminade, Ballata n. 1 op. 23 di Chopin, Carmen Fantasy di Borne, La Flûte de Pan di Moquet e Tarantella di Franz Liszt

ALISA WEILERSTEIN violoncello
EVGENIA STARTSEVA pianoforte
Ludwig van Beethoven
Quinta Sonata in re maggiore op. 102 n. 2
Sergej Prokof’ev
Sonata in do maggiore op. 119
Robert Schumann
Phantasiestücke op. 73
Fryderyk Chopin
Sonata in sol minore op. 65
Grandi maestri, nuovi talenti: come da tradizione, accanto alle lectio magistralis di chi ha già un posto nella storia della musica, nei cartelloni di Musica Insieme compaiono i debutti bolognesi di chi quel posto se lo sta brillantemente conquistando a suon di concerti e concorsi. È il caso di Alisa Weilerstein. Nata nel 1982 e già nel 1997 lanciata sulla scena del Carnegie Hall di New York, con la blasonata Filarmonica di quella città la violoncellista statunitense si è già esibita e si esibirà, invitata speciale di Lorin Maazel e di Zubin Mehta, nonché interprete apprezzata dai colleghi come Gil Shaham o Maxim Vengerov. E partner altrettanto ricercata alla tastiera è Evgenia Startseva, già accanto allo stesso Vengerov per i “Classical Brit Awards” 2003. Insieme presenteranno un excursus lungo i capisaldi del repertorio, dalle fondamentali conquiste beethoveniane a quell’estremo capolavoro che Prokof’ev dedicava a due amici come Rostropovi? e Richter.

concerto della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, diretta dal grande pianista Philippe Entremont, con un programma dedicato al Concerto per Pianoforte e Orchestra n. 5 in Mib maggiore op. 73 "Imperatore" di L. van Beethoven e alla Sinfonia n. 2 in Do maggiore op. 61 di R. Schumann.
Fra i maggiori musicisti internazionali, con oltre cinquant'anni di carriera alle spalle, il francese Philippe Entremont è conosciuto in tutto il mondo per la sua tecnica e il suo talento, sia come pianista che come direttore d'orchestra.
Insignito delle più prestigiose onoreficenze nel campo dell'arte (Legion d'Onore, Officier de l'Ordre du Mérite, Commandeur des Arts et Lettres, Croix d'Honneur des Arts et Sciences), Entremont ha debuttato a 19 anni imponendosi all'attenzione del pubblico nel concerto per pianoforte e orchestra di Jolivet con la New York Philarmonic Orchestra. Vanta una della più importanti discografie, soprattutto per l'etichetta CBS: accanto alle grandi pagine del repertorio classico, da Mozart a Haydn e Beethoven, ha registrato le opere di Ravel e Debussy, Gershwin, Satie, Chopin, Rachmaninov e Brahms, ricevendo il Grand Prix du Disque, l'Edison Award e il Grammy Award. Philippe Entremont ha diretto le maggiori orchestre sinfoniche americane - Philadelphia, San Francisco, Detroit, Houston, Dallas - ed europee - Academy of Saint-Martin in the Fields, Royal Philharmonic Orchestra, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Orchestre National de France. Ha collaborato con artisti come Isaac Stern, Yo Yo Ma, Leontyne Price, Mstislav Rostropovich.
L’aperitivo nel Bar del Manzoni, con inizio alle ore 20, sarà in compagnia delle più giovani formazioni di musica da camera dei ragazzi delle Medie e dei primi anni delle Superiori del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Si esibiranno rispettivamente le formazioni: “I 7 Musici”, con repertorio di musica rinascimentale, un duo violoncello e clavicembalo, un pianista, un quintetto d'archi e un quartetto d'archi.

Organizzato in collaborazione con
l’Associazione Musicaemozioni di Treviso
“L’opera francese nell’Ottocento”
Con la partecipazione straordinaria del soprano
Lucia Mazzaria
Cantano Cristina Alunno Balacco Marta Rimbano
Al pianoforte Maestro Alessandro Pierfederici
Musiche di Auber, Donizetti, Verdi, Bizet, Massenet, Saint-Saens
Lucia Mazzaria è nata a Gorizia nel 1966, figlia d’arte, debutta al teatro La Fenice di Venezia a soli ventun’ anni sostituendo Renata Scotto nel ruolo di Mimì ne La Boheme di Puccini. Inizia quindi una carriera che la vede protagonista nei teatri più importanti del mondo. Ha cantato in Italia, (Scala, Opera di Roma, Arena di Verona …), Spagna e Portogallo, in Inghilterra, Russia, Germania, Austria, Svizzera, Islanda, Ungheria, Grecia, Egitto (ai piedi delle piramidi– Aida), Stati Uniti (anche al Met), Brasile, Corea e Giappone a fianco a nomi prestigiosi quali C. Cossutta, H. Carreras, K. Ricciarelli, A. Bocelli, G. Dimitrova, E. Marton, R. Kollo e R. Bruson sotto la direzione di illustri Maestri come G. Pretre, R. Muti, L. Maazel, C. Davis, B. Bartoletti, G. Gelmetti, D. Oren, G. Patanè e con registi di fama mondiale quali Zeffirelli, Pizzi, Montaldo, Cavani, De Simone e Ronconi. Ha iniziato con il repertorio di soprano lirico con i ruoli di Liù (Turandot), Violetta (Traviata), Micaela (Carmen) e Desdemona (Otello) per poi passare al repertorio drammatico con i ruoli di Aida, Gioconda, Turandot, Abigaille (Nabucco) e Santuzza, (Cavalleria Rusticana). Ha affrontato il repertorio mozartiano e belcantistico, quello russo e francese, la musica sacra (Verdi, Mozart, Rossini e Pergolesi) e la liederistica tedesca (Berg, Hindemith, Wagner). Ha inciso per la Harthaus, Serenissima, D.M.Blau e K.Musik. È stata docente di canto al Conservatorio di Bologna e al Conservatorio di Verona. Ha vinto tre premi alla Carriera a Trieste, a Faenza e a Cento. Nel 2007 ha iniziato una bellissima collaborazione con l’Associazione A.C.A P.O dell’Isola de La Palma alle Canarie dove ha cantato due prodizioni di Nabucco ed ha partecipato a dei gala lirici a fianco a Jorge perdigon, G. Giacomini e P. Gavanelli. Dall’aprile 2008 è socio fondatore dell’Associazione culturale-musicale MUSICAEMOZIONI per la quale ha sostenuto il concerto inaugurale “Le arie della Belle Epoque”, “La poesia e la musica di Wagner fra Germania e Italia” ed ha presentato i suoi allievi nell’evento “Donne innamorate e donne che innamorano”. Sarà prossimamente all’Isola del Giglio con un recital lirico, in Corea con la Turandot di Puccini e negli Stati Uniti con il Basso Andrea e il Maestro Alessandro Pierfederici per dei Gala.
MusicABC in collaborazione con la SCUOLA DI MUSICA CHIAVI D’ASCOLTO presenta STEFANO MALFERRARI al pianoforte.
Musiche di L.v.Beethoven, F. Chopin,,C.Debussy e M.Ravel.
Il programma sarà preceduto da una presentazione di Giancarlo Aquilini