Spettacoli ed eventi in provincia di Bologna

 
11 settembre 2010    ore: 18.00

Marzabotto

AmbarabàciciRococò

Gli Ultimi Uomini

L'Associazione Culturale AcerBo ha il piacere di presentare:

“Gli Ultimi Uomini”

Viaggio tra le tribù della Nuova Guinea
una mostra fotografica di Iago Corazza e Greta Ropa


dalle ore 15 , fino a notte inoltrata
La mostra sarà esposta in occasione della Marzanotte, la nottebianca di Marzabotto, una grande festa che coinvogerà l'intero paese.

Immagini uniche ed incredibili ad alta qualità e in grande formato, che raccontano rituali religiosi, feste, sacrifici, costumi e particolari pitture corporee di queste selvagge tribù, ai limiti della civiltà.
Un' occasione unica per ammirare queste emozionanti immagini, realizzate dal fotografo della White Star-National Geogaphic, Iago Corazza e dalla sua compagna Greta Ropa.

Inoltre alle ore 18, in Piazza dei Martiri AcerBo presenta:
AmbarabàciciRococò
performance di danza contemp-estemporanea
danza e coreografie a cura di Silvia Basianelli, Silvia Parmeggiani e Sarah Pini
musiche di W.A. Mozart “Eine Kleine Nachtmusik, allegro”


Marzabotto, Bologna
 
11 settembre 2010    ore: 21.00

SANTA MARIA IN STRADA (FRAZ. DI ANZOLA DELL’EMILIA – BO)

COME SCROSCI D’ACQUA NEL GRIDO DEL VENTO

RECITAL DI POESIA E MUSICA  

Antonio Pizzurro, Tiziana Cavuoto  Voci recitanti      
Valentina Vanini Mezzosoprano
Roberta Rapparini  Flauto traverso
M° Matteo Matteuzzi   Organo

Poesie di  Patrizia Vannini
Presenta   Paola Rubbi


CHIESA PARROCCHIALE DELLA NATIVITA’ DI MARIA
SANTA MARIA IN STRADA (FRAZ. DI ANZOLA DELL’EMILIA – BO)
 
11 settembre 2010    ore: 21.30

Rastignano

Matteo Costa, pianoforte

Nell'ambito della festa della madonna dei Boschi, organizzata dalla Parrocchia di Rastignano,

Il pianista Matteo Costa terrà un concerto interamente dedicato a Chopin.

Consulenza artistica: Circolo della musica di Bologna

PROGRAMMA

CHOPIN
2 Notturni op. 32 2 Valzer op. 69 2 Notturni op. 48
Grande Valzer Brillante op. 18 Fantasia op. 49
Andante spianato e grande polacca brillante op. 22
Scherzo n.1 op. 20

Questo concerto è costruito sulla logica del contrasto. Stile brillante da un lato, stile introspettivo, ombroso e perfino tragico dall'altro.
Diciamo innanzitutto due parole sul primo di questi stili, festoso e scoppiettante come lo possiamo ascoltare nel Grande valzer brillante op. 18 e nell'Andante spianato e grande polacca brillante op. 22. L'indicazione "brillante" è inequivocabile, e negli anni di Chopin, specie a Parigi, essa veramente indicava qualcosa di speciale, riservato soltanto a pochi eletti della tastiera. È proprio di quell'epoca, infatti, il prepotente sviluppo del concerto come forma di spettacolo: in genere si trattava di manifestazioni composite, che prevedevano anche l'esibizione di cantanti, altri strumentisti, addirittura l'orchestra (la stessa op. 22 fu in origine pensata per un discreto accompagnamento orchestrale), ma con Paganini e con Liszt il concerto si sarebbe definitivamente emancipato attorno alla figura eroica del solista che impavidamente affronta un teatro gremito da mille e più persone. Che poi Chopin preferisse i salotti, dove per suonare aspettava le ore più tarde per essere certo che chi rimaneva fosse davvero interessato ad ascoltarlo, nulla toglie alla sua capacità di realizzare alla perfezione quello stile brillante che nelle mani di schiere di concertisti avrebbe continuato a dilettare generazioni di frequentatori di concerti.

Al mondo del salotto, da intendersi naturalmente come luogo di cultura, di confronto e discussione di idee, appartengono più propriamente i due Notturni op. 32 e i due Valzer op. 69, destinati innanzitutto a quelle giovani e facoltose dilettanti che profumatamente rimuneravano Chopin per le sue richiestissime lezioni private (una abilità imprenditoriale che il musicista seppe esercitare anche nei confronti degli editori, da cui ricavò non meno lauti guadagni). Non possiamo tuttavia fare a meno di osservare la raffinata tessitura e le preziose ornamentazioni di questi pezzi che si rendono spesso ineseguibili ai dilettanti di oggi, abituati perlopiù a una letteratura facilitata, erede di quei pezzi "di carattere" che a fine Ottocento occuparono il mercato e i leggii dei tanti pianoforti verticali che proprio allora iniziavano ad essere prodotti su scala industriale.

In Chopin invece, se ci facciamo caso, non c'è mai alcuna concessione a soluzioni di comodo. Al contrario è la pregnanza espressiva che domina incontrastata, come nei due bellissimi e ardui Notturni op. 48, e che giunge a esiti sconvolgenti nel giovanile Scherzo op. 20, febbrile e visionario, dirompente verso tutti gli schemi e tutte le convenzioni, e nella Fantasia op. 49, con il suo tragico motivo di marcia iniziale e i suoi monumentali sviluppi che ne fanno uno dei pezzi da concerto più impervi e nello stesso tempo frequentati di tutta la letteratura pianistica.

MATTEO COSTA - Laureato in Matematica, si è diplomato all'età di 19 anni col massimo dei voti presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova con il Professor Ermindo Polidori Luciani e successivamente si è diplomato nel biennio di specializzazione ad indirizzo didattico col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino con la Professoressa Daniela Carapelli. Ha seguito i corsi di formazione cameristica tenuti dai Professori Marcello Bianchi e Daniela Demicheli (duo violino-pianoforte) e Nicholas Chumachenko; si è quindi perfezionato nel repertorio solistico con Daniela Demicheli. Ha altresì partecipato ai corsi dei Maestri Aldo Ciccolini, Bruno Canino e Piernarciso Masi organizzati presso l'Accademia Musicale di Firenze e presso la Scuola di Musica di Sesto Fiorentino. Ha conseguito il Diploma triennale di perfezionamento con il Maestro Bruno Canino presso l'Accademia "G. Marziali" di Seveso. Ha tenuto più volte concerti all'Auditorium del Teatro "Carlo Felice" di Genova ed è stato ospite di altre importanti istituzioni musicali italiane a Saint-Vincent, Alessandria, Liguria in musica, Laboratorio di musica contemporanea - GAMO, Festival Sinfonico di Belluno, ecc. Ha inoltre vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali quali "San Bartolomeo al Mare", "Città di Busalla", "Città di Sestri Levante", "Premio Vittoria Caffa Righetti" Nel 2007 ha conseguito il diploma triennale di musica da camera per clavicembalo e strumenti ad arco con i Professori Marcello Bianchi e Daniela Demicheli presso l'Accademia di Musica sacra antica di San Rocco di Alessandria.


Chiesa di Rastignano via Andrea Costa 65
Ingresso gratuito
 
12 settembre 2010    ore: 10.30

Boschi di Quinzano (Bologna

Teatro Bioenergetico

Domenica di Teatro Bioenergetico nei Boschi di Quinzano.

Il Teatro incontra la Bioenergetica  nello scenario Boschi di Quinzano (Bologna), primo pic-nic biologico per apprendere le tecniche del Teatro Bienergetico. Una giornata aperta a tutti per sperimentare pratiche che fondono teatro e discipline olistiche e migliorare così il rapporto con il proprio sé, favorire la circolazione energetica, combattere lo stress, aumentare l'autostima e migliorare la comunicazione interpersonale. Il tutto immersi nella natura.

Ideato e sviluppato dall’Associazione Energie Armoniche, il Teatro Bioenergetico fonde ed esalta la pratica teatrale del lavoro sul corpo/mente con le tecniche di armonizzazione proprie delle discipline olistiche (qi gong, yoga, meditazioni attive, cerchi di guarigione sciamanica, BRIGHTLIFE SYSTEM).

Tra le esperienze proposte nel corso della giornata, il Refresh energetico dei centri muscolari, Passeggiate sensoriali, il contatto con il proprio sé attraverso il Micro e Macrocosmo, la ricerca della propria melodia, il Gruppo sciamanico,la tecnica BRIGHTLIFE come problem-solving e la creazione della luce come nuova modalità per approcciarsi ad un problema.

DOMENICA 12 SETTEMBRE
Boschi di Quinzano (Bologna)
Orario 10,30-18,30
Costo 60Euro per giornata comprensive di tessera e pranzo biologico.


Boschi di Quinzano (Bologna
Per informazioni e iscrizioni: tel: 392-3486220; 347-4183580 energiearmoniche@alice.it
 
12 settembre 2010    ore: 17.00

Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)

TATIANA MALPEZZI

“La semplificazione delle Forme”

La mostra dal titolo "La semplificazione delle Forme" presenta dipinti ad acrilico ed ad acquerello di vari formati raffiguranti paesaggi legati ai luoghi del passato dell’artista.
La Malpezzi, originaria di Marradi (Firenze), prende spunto dai Macchiaioli per scomporre le figure e le forme in pure macchie di tinte di colore. Particolarità dell’artista è di riuscire a dipingere opere di grandi dimensioni sfumando i colori acrilici con la stessa fluidità e continuità dell’acquerello, tutto questo riuscendo a mantenere dei colori intensi e decisi.
Le tonalità vengono scelte con particolare attenzione in quanto sono i colori ad indicare per associazione mentale ed emozionale il contenuto delle opere.

La mostra, presentata dal Prof. Francesco Martani, patrocinata dal Comune di Zola Predosa (Assessorato alla Cultura) e dalla Fondazione di Ca’ la Ghironda, resterà in esposizione fino al 2 ottobre 2010.


Spazio Atelier - Ca’ la Ghironda Via Leonardo da Vinci 19, 40069 – Ponte Ronca di Zola Predosa (Bo)
13 settembre – 2 ottobre 2010
sabato-domenica 10.00-12.00 / 15.00-18.00 gli altri giorni, visite alla mostra, previo appuntamento (lunedì chiuso).
Tel 051. 757419 (r.a.)
e-mail: info@ghironda.it
Internet: www.ghironda.it
     
 
12 settembre 2010    ore: 21.00

Castel del Vescovo (comune di Sasso Marconi)

Liuwe Tamminga

Liuwe Tamminga, organo

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Chiesa di San Lorenzo di Castel del Vescovo (comune di Sasso Marconi)
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
12 settembre 2010    ore: 21.00

Bazzano (BO)

Vento

Folate di musiche araba, andalusa, serbocroata

"Karim Baggili Quintet": Karim Baggili, chitarra flamenca, oud, voce;

Philippe Laloy, flauto, sax soprano; Kathy Adam, cello;

Osvaldo Hernandez Napoles, percussioni, cuatro, voce; Caroline De La Serna, voce

Un’occasione non frequente per sentire accostate musiche lontane anche se con qualche matrice comune, eseguite con modalità provenienti sia dalla musica etnica che da quella colta.

La presenza del filone arabo-andaluso e di quello balcanico caratterizza un concerto eseguito da musicisti di grande valentia e sorprendente creatività.

KARIM BAGGILI: nato in Belgio nel 1976, di origini giordane e jugoslave, Karim Baggili è un giovane compositore, chitarrista autodidatta e suonatore di oud.

Comincia a suonare la chitarra elettrica all’età di sedici anni. A venti, inizia a elaborare varie tecniche di chitarra flamenco e, in uno dei suoi tanti viaggi in Giordania, acquista un liuto arabo (oud).

Sarà poi coinvolto in numerosi progetti: Ereska Trio, Colette, una commedia teatrale. Collabora con l’Orchestre de Chambre de la Néthen e con cantanti specializzati in canzoni per l’infanzia come Christian Merveille, Yvette Berger, Raphy Raphaël.

Nel 2000, Karim vince il primo premio all’Open String Festival di Osnabrück. Il suo primo CD viene pubblicato nel 2002 e prende parte a numerose registrazioni. Compone la musica di molti documentari e di un corto cinematografico. Ancora oggi suona in varie formazioni, quali Traces e Turdus Philomelos e con la pianista jazz Nathalie Loriers, oltre a essere sul palco e in studio con la cantante inglese Melanie Gabriel.

Musicisti di qualità fanno parte della sua nuova band, il Karim Baggili Quintet, con cui propone composizioni proprie ispirate al flamenco, ai ritmi sudamericani e ai suoni arabi delle sue origini.

Tra i tanti concerti sinora effettuati, si fanno notare la partecipazione a Entre Vues del 2004 e il Jazz Tour des Lundis d'Hortense.

Il CD da solista Douar esce in Germania a metà novembre dello stesso anno per l’etichetta Acoustic Music Records, seguito da un tour in varie città tedesche sotto la denominazione di International Guitar Night.

Karim si esibisce spesso anche in solo o in duo col suo percussionista Osvaldo Hernandez Napoles.


Piazza Garibaldi, Bazzano (BO)
Ingresso Libero Info: 051 83 64 45 - info@artedeisuoni.org  
 
18 settembre 2010    ore: 17.00

Imola

Matteo Bonfiglioli

Matteo Bonfiglioli, organo

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Imola Museo Diocesano (P.zza Duomo, 1)  
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
18 settembre 2010    ore: 17.00

Carlo Mazzoli

Carlo Mazzoli, fortepiano

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
18 settembre 2010    ore: 20.45

ARGELATO

Organi Antichi - ARGELATO

Violinista: Enrico Casazza
Organista: Francesco Tasini

Ancora in parte dedicato all’arte del violino è il concerto tenuto dal noto artista Enrico Casazza, già presente in questa edizione della rassegna, e dall’organista e conoscitore della musica barocca Francesco Tasini. I brani eseguiti suggeriscono un itinerario geografico e cronologico attraverso il repertorio di entrambi gli strumenti. Partendo dalla Napoli seicentesca con Scarlatti e con Greco si passa al primo Settecento fiorentino col violinista Veracini, seguono poi l’istriano Tartini e il bolognese Vitali mentre il repertorio romantico è necessariamente appannaggio di compositori tedeschi quali Richter e Rheinberger. A testimoniare la coraggiosa rinascita della scuola strumentale italiana a fine Ottocento è Ottorino Respighi cui è riservato il brano conclusivo. Degna di nota è l’edizione critica curata da Andrea Macinanti e Francesco Tasini alla base dell’esecuzione del brano di Scarlatti così come d’interesse è l’Intavolatura di Greco, trascritta da un manoscritto del Conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli.


CHIESA PARROCCHIALE DI S. MICHELE ARCANGELO ARGELATO  
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
19 settembre 2010    ore: 20.45

MOLINELLA

Organi Antichi - MOLINELLA

Organista: FRANCESCO TASINI
Clavicembalista: FRANCESCA BACCHETTA
Viola da gamba: ROSITA IPPOLITO
Coro Euridice e CORO da Camera di Bologna
Direttore: PIER PAOLO SCATTOLIN

Il Programma proposto è interamente dedicato alla musica sacra, soprattutto italiana ma non solo. Seguendo un itinerario cronologico che parte dal Cinquecento il concerto si apre con una Messa di Lupacchino dal Vasto a cui seguono altre due messe del compositore bolognese Camillo Cortellini. Quest’ultimo, che fu cantore per più di trent’anni nella cappella di San Petronio, stampò per primo una messa concertata a Bologna. Il programma prosegue con un mottetto di J. S. Bach, H. M Gorecki, fino ad arrivare ai giorni nostri, con l’Euntes ibant et flebant di Scattolin che qui dirige il Coro Euridice e da Camera di Bologna.


CHIESA PARROCCHIALE DI SAN MATTEO MOLINELLA  
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
30 settembre 2010    ore: 21.00

Pontecchio (comune di Sasso Marconi)

Petronius Brass Ensemble

Petronius Brass Ensemble

Concerto offerto dal Comune di Sasso Marconi

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Chiesa di Santo Stefano Protomartire di Pontecchio (comune di Sasso Marconi)
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
16 ottobre 2010    ore: 21.00

Lavino (comune di Bologna)

Zardi - Tondelli

Luigi Zardi, tromba

Dario Tondelli, organo

Concerto offerto dalla Parrocchia

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
22 ottobre 2010    ore: 20.45

SAN LAZZARO DI SAVENA

Organi Antichi - SAN LAZZARO DI SAVENA

Violinista: Enrico Parizzi    
Organista: Umberto Forni

Incentrato su due compositori di primo piano è il concerto presentato dal violinista Enrico Parizzi e dall’organista Umberto Forni. Muffat e Biber incrociarono i loro destini a Salisburgo nel 1678, al servizio del Principe Arcivescovo Maximilien Gandolf, l’uno con la predilezione per le tastiere, l’altro per il violino. Biber divenne ben presto un punto di riferimento per la tecnica del suo strumento che immortalò nelle 15 Sonate del Rosario, celeberrime soprattutto per i particolari accorgimenti utilizzati sulle corde del violino (la scordatura) a fini impressivi ed espressivi: il violino così preparato emetteva infatti un suono inconsueto. Muffat, virtuoso con solide basi armoniche e contrappuntistiche, offrì al nuovo imperatore Giuseppe I le sue composizioni raccolte nell’Apparatus musico-organisticus. Non tralasciò però l’arte del violino: l’unica sua composizione autografa giuntaci è proprio quella della Sonata per violino in Re.


CHIESA PARROCCHIALE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI  SAN LAZZARO DI SAVENA  
L'ingresso ai concerti è gratuito
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.organiantichi.org  
Associazione Organi Antichi, un patrimonio da ascoltare
Via del Borgo di San Pietro, 99/4 – Bologna
Tel. 051.248677
 
29 ottobre 2010    ore: 21.00

Imola

Luigi Ferdinando Tagliavini

Luigi Ferdinando Tagliavini, organo

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Chiesa di S. Agostino (Via Marsala, 5) Imola
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it
 
30 ottobre 2010    ore: 16.00

Fuori porta

100 organi della provincia di Torino

Presentazione del volume

“100 organi della provincia di Torino” edito dalla Provincia di Torino nel 2009

Silvio Sorrentino, relatore

Rassegna "Itinerari organistici nella provincia di Bologna, realizzata dall'Associazione Arsarmonica in collaborazione con le Curie di Bologna e Imola, il Museo Internazionale della Musica e diverse Parrocchie


Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Strada Maggiore 34 Bologna
tel. 051 2757711  
ingresso gratuito
www.arsarmonica.it