Dopodomani a Bologna

lunedì 6 settembre
 
18.00

Bi-Lustro del Guasto

Il serpentante, tappeto guastante

Laboratorio di taglio e cucito creativo per grandi e piccini.
A cura di Antonella Tandi e Silvia Rescigno.


Giardino del Guasto Via del Guasto Bologna
gratuito
 
18.30

DANZA URBANA

AZIONI CORALI PER ARTI EDUCATI

in un luogo mai attraversato dalla danza: la Pensilina dell’Ex-mercato di via Fioravanti le cui volte geodetiche degli anni ‘50 ospitano Dies Festi, risultato del laboratorio di ricerca coreografica Azioni corali per arti educati avviato dall’Associazione Culturale Danza Urbana a gennaio e curato da Simona Bertozzi con giovani danzatori e performer; il gruppo di lavoro - numeroso ed eterogeneo, un vero e proprio paesaggio di fisicità geometriche - grazie al percorso a tappe, come in un gioco di società, ha costruito innanzitutto una squadra, una comunità infine, contraddistinta da una pluralità di segni dialogici condivisi, incarnati e com-moventi. Il luogo dell’azione danzata risulta così inciso da un insieme di segni coreografati, la cui propagazione immediata e la loro continua addizione producono la sensazione di un presente atemporale e continuamente riscrivibile.

6 E 7 SETTEMBRE 18.30H PENSILINA EX MERCATO, VIA FIORAVANTI
DAL LABORATORIO “AZIONI CORALI PER ARTI EDUCATI” A CURA DI SIMONA BERTOZZI
DIES FESTI

“…UN CORPO È UNA DEFLAGRAZIONE..” (J.L. NANCY)


NELLA SACRALITÀ DEL GESTO CONDIVISO, FIANCO A FIANCO, FACCIA A FACCIA, CORPO IN-CONTRO A CORPO, LA COMUNITÀ SI RIUNISCE NEL LUOGO E NEL TEMPO DELLA FESTA.
LUOGO LA CUI ARCHITETTURA TRATTIENE IL SEGNO DI TRACCE PASSATE, IMPRONTE E INDIZI ANNEBBIATI. TEMPO CHE RIMANDA ALLA CONTINUA RISCRITTURA DELLE AZIONI, TRATTENUTO, SVASATO, RIGENERATIVO, CICLICO… UN PAESAGGIO UMANO SEDOTTO DAL POTERE RIGENERATIVO DELL’AZIONE COLLETTIVA IN QUANTO MEZZO PER RECUPERARE LA PROPRIA INDIVIDUALITÀ.

IN UN PERCORSO A TAPPE, COME IN UN GIOCO DI SOCIETÀ, IL TRACCIATO DRAMMATURGICO E COREOGRAFICO SI PRODURRÀ NELLA COSTITUZIONE DI UN GRUPPO, UNA SQUADRA, DI UNA COMUNITÀ INFINE, CONTRADDISTINTA DA UNA PLURALITÀ DI SEGNI DIALOGICI DA TUTTI CONDIVISI, INCARNATI E COM-MOVENTI.

LA PRIMA FASE, NELL’ORGANIZZAZIONE EVOLUTIVA DEL GESTO E DELLE AZIONI CORPOREE, È QUI AFFIDATA ALL’APPARIZIONE DI SOLITUDINI CORPORALI, ESPRESSE IN FORMA DANZATA E PROTESE ALL’INCONTRO CON GLI ALTRI ATTRAVERSO UN ESERCIZIO DI OSTINATA PRODUZIONE DINAMICA E FIGURATIVA. NON C’È DIVAGAZIONE, NÉ PROLUNGATA ESALTAZIONE DEL PARTICOLARISMO, PIUTTOSTO SI AGISCE PER RICHIESTA DI FAMILIARIZZAZIONE.
NEL LUOGO DELLA FESTA I CORPI SI INCONTRANO, SI MANDANO SEGNALI, SONO INDIPENDENTI MA TANGENTI E COMPLICI. SONO MICROCOSMI CHE RICHIEDONO L’INSERIMENTO IN UN SISTEMA DI AZIONI COLLETTIVE, CHE EMOTIVAMENTE E RITMICAMENTE DECLINANO VERSO LA SCELTA DI REGOLE PREDETERMINATE. SUBLIMANO LE IRRIDUCIBILITÀ IN UN MECCANISMO DI STRUTTURE CORALI IN CUI LE AZIONI RISULTANO SOTTRATTE, DILATATE, REITERATE, VELOCIZZATE.

SE QUINDI IL FESTIVO, IL SUO LUOGO E IL SUO TEMPO, SUSSISTONO IN QUANTO AGGREGAZIONE E COSTITUZIONE DELLA COMUNITÀ, È VERO ANCHE CHE LA RITUALITÀ DELLE AZIONI RIMETTE IN CIRCOLO UN’ENERGIA RINNOVATA, UN RIACCESO SAPORE COMBINATORIO TRA LA COMUNITÀ E I SINGOLI COMPONENTI.
ED ECCO ALLORA CHE, COME A RILANCIARE UNA NUOVA TAPPA NEL NOSTRO GIOCO DI SOCIETÀ, DUETTI, QUARTETTI O ALTRI FORMATI DI COMUNITÀ IRROMPONO DALLO STATO PREPARATORIO DELLA FESTA, DALLA SOSPENSIONE TEMPORALE DA ESSA GENERATA, PER RIPRODURSI IN NUOVE MODALITÀ DI FRAMMENTAZIONE INDIVIDUALISTICA DEL SEGNO CORPOREO. E NELLA SUCCESSIVA DEFLAGRAZIONE DIALOGICA CON GLI ALTRI COMPONENTI DELLA SQUADRA E CON LE INFORMAZIONI AMBIENTALI E ARCHITETTONICHE CHE LI ACCOLGONO.

LA FESTA COME LUOGO DEL SINGOLO E COME AZIONE DELLA COMUNITÀ.

PROGETTO: SIMONA BERTOZZI, MARCELLO BRIGUGLIO
IDEAZIONE E COREOGRAFIA: SIMONA BERTOZZI
MUSICHE: CLAUDIO MONTEVERDI
AMBIENTI SONORI: ROBERTO PASSUTI
DANZA: FRANCESCA BURZACCHINI, MIRIAM COSTA, SARA DAL CORSO, FRANCESCA DURANTI, FRANCESCA GIRONI, ILARIA MARCHETTO, ANNA MAROCCO, ERICA MATTIONI, LUCIA OLIVA, VERONICA PACCIOTTI, SILVIA RAVAGLI, MARIA RAVEGGI, ALICE RUGGERO, ANDREA SASSOLI

AZIONI CORALI PER ARTI EDUCATI testo di Simona Bertozzi:

Il gruppo di lavoro con cui sto svolgendo questo percorso di studio, ricerca e realizzazione coreografica è numeroso ed eterogeneo.
Un vero e proprio paesaggio di fisicità geometriche, ossee e carnali, talvolta istintive, primordiali così come più ricercate ed evanescenti.
Una comunità variegata che, ad ogni incontro, rinnova la visione del dettaglio corporale e la forza del suo propagarsi nella comunicazione tra la moltitudine dei corpi.
Passo dopo passo, in un percorso a tappe, come in un gioco di società, si assisterà alla declinazione delle singolarità nella costituzione di un gruppo, una squadra, una comunità contraddistinta da un segno dialogico da tutti condiviso, noto, incarnato e com-movente.
Brevi solitudini danzate si combineranno a modalità di relazione gestuale condivise contemporaneamente da più partecipanti, mostrando attitudini fisiche ed emotive in costante sforzo di produzione dinamica e figurativa.
Fatte proprie le regole di base che rendono al gioco la sua possibilità di delinearsi come tale, ovvero uno spazio e un tempo precisi, noti e condivisi da ogni singolo partecipante, l’attuarsi della coralità procederà per orchestrazione di aggregazioni variegate: duetti, quartetti, porzioni di gruppo, tutti assorbiti, al loro interno, da una precisa, prescelta “preposizione” dinamica.
Il luogo dell’azione danzata risulterà così inciso da un insieme di segni coreografati, la cui propagazione immediata, e la loro continua addizione produrranno la sensazione di un presente atemporale e continuamente riscrivibile.
Ogni partecipante può rinnovare la propria necessità gestuale nella deflagrazione con gli altri corpi, corpi che oppongono una propria gestualità, moltiplicata, deformata, traslata, come l’eco di un canto che solo la potenza comunicativa della moltitudine corporale sa comporre.
Come le singole architetture all’interno dei tessuti urbani, che da sole rispettano le proprie regole di statica e i canoni estetici a cui si ispirano, ma che solo nella città intera ritrovano appieno il proprio senso. Così questa squadra, coralmente riunita, rivive come un personaggio unico che incarna la collettività e la sua continua ri-attualizzazione nel perpetrarsi della ritualità ludica.


Tutti gli spettacoli ed eventi sono gratuiti
infopoint Danza Urbana presso Salaborsa in Piazza del Nettuno 3 negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14.30>20H; da martedì a venerdì 10>20H, sabato 10>19H).
 
19.30

Festa dell’Unità 2010 - DUO’ Belli & sPettinati

serata con College Party

ORE 19.30 – 22.00 Aperitivo con musica e buffet libero
ORE 22.30 Inizio spettacoli e concerti

dj set dopo le 23.30: college dj
genere musicale: Indie rock


Parco Nord Bologna
 
21.00

STABAT MATER

STABAT MATER di G.B. PERGOLESI
OMAGGIO A GIOVANNI BATTISTA PERGOLESI
NEL 300° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA

SCILLA CRISTIANO Soprano
ILARIA SACCHI Mezzosoprano

ORCHESTRA DA CAMERA "G. B. MARTINI"
STEFANO CHIAROTTI DIRETTORE

INVITO ALLA "PRIMA"...
presentazione di una nuova opera in prima esecuzione assoluta

IN COLLABORAZIONE CON LA CHIESA EVANGELICA LUTERANA
RASSEGNA MUSICA IN BASILICA - ANNO IX


Biblioteca Storica della Basilica di S. Francesco piazza Malpighi 9 Bologna
Info : 051.267804 - ritazucchini@yahoo.it
 
21.00

Lady Henderson presenta

Lady Henderson presenta di Stephen Frears, Gran Bretagna 2005, 103'.

Commedia
Amore, teatro, belle musiche, in una Londra alla vigilia della seconda guerra mondiale e del genocidio degli ebrei. Protagonisti una nobile e ricca donna (Judi Dench) e un genio dello spettacolo (Bob Hoskins) che porta al successo un teatro di periferia.


Vicolo Bolognetti 2
ingresso euro 3
 
21.30

Festa dell’Unità 2010 - Estragon Summer Festival

SELEZIONI FESTIVAL DELLE ARTI

Serata dedicata ai giovani talenti con la rassegna ideata da Andrea Mingardi, giunta alla sua nona edizione


Estragon Via Stalingrado 83 (Parco Nord) - Bologna
Ingresso libero
Per informazioni: 051 323334, www.festaunita.pdbologna.org, 051 241554 (Estragon Shop), www.estragon.it