FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DANZA NEI PAESAGGI URBANI XIV EDIZIONE BOLOGNA, 1 – 11 SETTEMBRE 2010
La quattordicesima edizione di Danza Urbana – Festival Internazionale di Danza nei Paesaggi Urbani, promossa e curata dall’Associazione Culturale Danza Urbana e diretta da Massimo Carosi, è in programma dal 1° all’11 settembre, all’interno di Bologna estate 2010, il cartellone delle iniziative estive del Comune di Bologna.
Primo Festival in Italia dedicato al rapporto tra danza contemporanea e architettura urbana, nel suo lungo cammino Danza Urbana ha saputo raccontare Bologna con le fascinazioni di numerosi spettacoli e le suggestioni degli eventi unici, creati per valorizzare e svelare i molteplici volti della città, rafforzando via via l’originaria vocazione a promuovere l’innovazione dei linguaggi coreutici presso il grande pubblico e a supportare la crescita e lo sviluppo del sistema-danza felsineo, in una relazione sempre più stretta con il tessuto sociale ed urbano della città.
Danza Urbana gode del contributo di Comune di Bologna>Area cultura, Regione Emilia- Romagna>Assessorato alla Cultura, Sport, Progetto Giovani, Provincia di Bologna>Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e Attività Culturali>Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e della collaborazione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Bologna e Pinacoteca Nazionale di Bologna, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Neon>Campobase, Associazione Amici di Piazza Grande Onlus, Cassero – Gay e Lesbian Center, Urban Center Bologna. In partnership con Arte libro.
Aderisce a CQD – Città che Danzano, Anticorpi – rete di Festival, Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia-Romagna, Anticorpi XL – Network giovane danza d’autore, al progetto Movimenti Urbani, al progetto Intercity.
Inaugurazione il 1° settembre con l’energia e l’ironia delle giovani compagnie straniere promosse da International Dance Raids (progetto a cura di Roberto Casarotto e realizzato all’interno di Anticorpi XL – network della giovane danza d’autore, che prevede una tournèe in altre quattro città della penisola dopo il debutto bolognese): due duetti per le spagnole Nabeirarrùa danza e Mopa e un assolo per il norvegese Stian Danielsen, per tre brevi ed intense creazioni in successione a cominciare da Piazza xx Settembre (17.30H), transitando davanti al Teatro Testoni (via Matteotti 16 alle 18.15H) per finire in Piazza Liber Paradisus (19.00H).
Nella sera di venerdì 3 settembre (e in replica sabato 4 sett), ospiti per la prima volta della Pinacoteca Nazionale di Bologna nel Salone degli Incamminati, la compagnia Le Supplici presenta in prima nazionale Un ricamo fatto sul nulla: ultimo lavoro, dalla lunga gestazione, che si compone di un solo, danzato dal coreografo Fabrizio Favale, e di un trio (danzato da Marta Cappaccioli, Samuele Cardini e Martina Danieli); i due diversi brani coreografici, in sé conclusi, nella vicinanza acquistano un completamento di senso: gli elementi che si trovano in forma di accenni nella prima parte, tracce coreografiche sparpagliate nello spazio e nel tempo, si ritrovano nel trio avendo subito un’evoluzione, ciò che fa un danzatore viene ramificato, articolato, amplificato e dissolto dagli altri. Già presentato all’estero, si è segnalato per la forma “di grande carica emotiva e l’interezza ed espressività di interpretazione”. (Ingresso limitato, 21H).
Si torna all’aperto il 6 e 7 settembre (alle 18.30H), in un luogo mai attraversato dalla danza: la Pensilina dell’Ex-mercato di via Fioravanti le cui volte geodetiche degli anni ‘50 ospitano Dies Festi, risultato del laboratorio di ricerca coreografica Azioni corali per arti educati avviato dall’Associazione Culturale Danza Urbana a gennaio e curato da Simona Bertozzi con giovani danzatori e performer; il gruppo di lavoro – numeroso ed eterogeneo, un vero e proprio paesaggio di fisicità geometriche – grazie al percorso a tappe, come in un gioco di società, ha costruito innanzitutto una squadra, una comunità infine, contraddistinta da una pluralità di segni dialogici condivisi, incarnati e com-moventi. Il luogo dell’azione danzata risulta così inciso da un insieme di segni coreografati, la cui propagazione immediata e la loro continua addizione producono la sensazione di un presente atemporale e continuamente riscrivibile.
Doppio appuntamento con la giovane danza d’autore italiana, grazie al progetto Anticorpi eXpLo, l’8 settembre, presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna con Cowboys di Alessandro Sciarroni_C.C.00#, un lavoro sul colore e sull’identità superficiale (i due interpreti hanno uno specchio al posto della faccia con cui riflettono ambiente, pubblico e pavimento) che si potrebbe riassumere con la frase: rendiamo grazie alla contemporaneità che ci ha permesso di restare sulla superficie delle cose e con H10-H11 birthday party di Andreana Notaro e Maria Paola Zedda /ZDDNTR, una ricerca sul confine tra corpo ed immagine, nella quale le figure circoscritte in un frame creano una visione rubata ad un momento segreto, chiuso al mondo e al tempo (18.30H oppure 19.30H ingresso limitato, esclusivamente su prenotazione). A seguire, presso il Cassero – Gay e Lesbian Center il gruppo di critici e osservatori delle arti sceniche Altrevelocità presenta il volume GIOVANE DANZA D’AUTORE – AZIONE E IMMAGINAZIONE DA CANTIERI A ANTICORPI XL e ne discute insieme ad alcuni operatori e ai giovani artisti oggetto d’analisi.
Le ultime due giornate del Festival, venerdì e sabato, sono idealmente ‘condivise’ con Ravenna e Ferrara per la seconda edizione del progetto INTERCITY, tour della danza contemporanea promosso da Anticorpi – Rete di festival, rassegne e residenze creative dell’Emilia-Romagna. Questo progetto di condivisione dei rispettivi cartelloni intende sollecitare la mobilità dei differenti pubblici delle principali manifestazioni coreutiche delle tre città, dove sono proposti in successione eventi di danza frutto del lavoro coordinato dei rispettivi programmatori.
Per gli eventi di Bologna, l’intera giornata del 10 settembre è occupata dalla prima azione performativa in presenza di pubblico del lungo progetto coreografico Can I (mappature anatomiche); infatti nella dimensione chiusa e sistemata del laboratorio Cercasi performance (promosso da Danza Urbana l’anno scorso e conclusosi con la performance AHAH) si è aperta una zona di riflessione e di pratica condivisa tra alcuni giovani danzatori dell’area bolognese, in collaborazione con Cristina Rizzo: il loro desiderio è di indagare e stabilire delle possibilità d’azione sul proprio fare dinamico. Le pratiche adottate hanno permesso di sviluppare un andamento dinamico sperimentale: una sorta di mappatura anatomica dell’espressione o piuttosto un certo ‘wellfare del corpo’ che, nelle intenzioni dei performer, si rispecchia nei diversi luoghi della città scelti per degli accadimenti performativi. Dal primo appuntamento alle 11H di mattina in Piazza del Tribunale, attraverso Piazza Minghetti, Piazza Verdi, i Giardini Margherita, Piazza Medaglie d’Oro, Piazzetta Marco Biagi fino alla conclusione alle 19H in Piazza Maggiore, ogni momento performativo si propone con una propria forma e una propria durata. (Un blog come spazio di confronto e condivisione: http://cani2010.splinder.com)
Chiusura del Festival l’11 settembre alla Neon>Campobase con la prima assoluta di La stanza del principe – II variazione su Il lago dei cigni, prosieguo del trittico che la Compagnia Enzo Cosimi ha iniziato proprio a Danza Urbana (nel 2008 con la prima assoluta di Il Lago – OdetteOdille Investigations) dedicata all’indagine dei personaggi del balletto tardo romantico. Con questa nuova creazione, il coreografo romano analizza la figura del Principe Siegfrid ribaltandone l’iconografia tradizionale (il giovane di bell’aspetto, coraggioso e romantico è questa volta l’emarginato, il border line) e investendo così il racconto fiabesco di un’inquietudine sospesa e rarefatta. In questo modo la sensibilità contemporanea “sporca” l’aurea intoccabile del Principe attraverso uno sguardo allo stesso tempo estetico e sociopolitico; la questione del sociale viene presa di petto grazie anche alla preziosa collaborazione con l’Associazione Amici di Piazza Grande Onlus (ingresso dalle 20H alle 23H per dieci spettatori alla volta).
Tutti gli spettacoli ed eventi sono gratuiti, quelli del 3, 4 settembre prevedono un pubblico limitato e per quelli dell’8 settembre è necessaria la prenotazione al cell. 3487298774 a partire dal 1 settembre (10H – 18H). Dal 26 agosto è attivo l’infopoint Danza Urbana presso Salaborsa in Piazza del Nettuno 3 negli orari di apertura della biblioteca (lunedì 14.30>20H; da martedì a venerdì 10>20H, sabato 10>19H).
Maggiori informazioni e approfondimenti sul cartellone: http://www.danzaurbana.it/.