Mario Rebeschini

Mario Rebeschini fotografato da Giuliana Lonzi

Giornalista professionista e fotoreporter. Vive e lavora a Bologna.
Collabora con giornali, riviste, case editrici.
Organizza i corsi di fotogiornalismo per la Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università di Bologna ma anche per fotografi non esperti che scattano con macchinette digitali e cellulari.
Con loro organizza veloci corsi di fotoreportage che chiama “Non solo foto”, perché chi partecipa dovrà non solo portare a casa buone foto ma anche completare il fotoreportage con un breve racconto.

Tra i riconoscimenti citiamo:
1994. Miglior video sulle Associazioni di volontariato (assegnato dalla “Fondazione italiana per il volontariato”).
1995. Fotografo dell’anno, (assegnato dall’Associazione italiana reporters fotografi).
1996. Primo premio foto (assegnato a Lanciano
dall’Associazione Them Romano, Mondo Zingaro).
1999. Premio Delta d’Oro (assegnato da “Delta chiama Delta”: per lo straordinario talento con il quale ha saputo cogliere e comunicare, attraverso le sue immagini, la bellezza e la vitalità del Po e del suo Delta…).
2004. Primo premio foto (assegnato a Lanciano dall’Associazione Them Romano, Mondo Zingaro per il Cd “Laciodrom”).

www.mariorebeschini.it

 
Archivio ?

Più che un archivio,
un ripostiglio o
una cantina,
o solo un cassetto
di ricordi collettivi
per chi ha sfrombolato per Bologna.

 
Enrico Scuro

Le foto degli anni '70
di Enrico Scuro
Il Movimento del 77, Parco Lambro, Umbria Jazz, Piccoli e grandi avvenimenti a Bologna ...

più che un cassetto,
un vero e proprio sito

 
Cose varie

Quante cose ci richiamano dei ricordi.
Una vecchia foto, un biglietto di un concerto, un foglio di carta ...

 
E voi ?

Dove conservate i vostri ricordi ?
Perchè non li condividete con noi?

 

I racconti fotografici di Mario Rebeschini

Inserisce bene   chi inserisce l'ultimo

Fotografie di Mario Rebeschini

 

Ma solo le foto non bastano

“In un metro del mio giardino ho scoperto tutto il mondo”. Così scriveva in un suo libro un fotografo americano.
A Ferrara sono andato a scoprire come la città risponde a chi chiede aiuto e a chi si vergogna di chiedere aiuto. In pochi metri di strade ho incontrato tutto il mondo, sentito tante lingue, scoperto sapori nuovi, incontrato occhi neri e azzurri, raccolto storie allegre e tristi e non solo di stranieri, perché a Ferrara ci sono anche tante persone con la nostra lingua, con i nostri dialetti, che hanno problemi per la mancanza di casa, di lavoro, di affetti.
In tanti si sono mossi e si stanno muovendo seguendo l’invito evangelico: Ero forestiero e mi hai ospitato eil suggerimento: A chi ti chiede un pesce non darglielo, insegnagli a pescare.
Grazie poi a: “Inserisce bene chi inserisce l’ultimo”, proposta del Comune di Ferrara accolto da aziende, cooperative, associazioni e cooperative sociali che hanno assunto lavoratori precari o aperto spazi di lavoro dove far tornare nuove biciclette che nessuno vuole più riparare, fare giardinaggio, ristorazione o allevare galline, in tanti hanno imparato a pescare. Non solo, da tempo sono stati creati anche posti dove passare la notte, dove rifugiarsi per fuggire al racket della prostituzione, dove imparare a scrivere una domanda di lavoro e dove, mentre in chiesa si celebra la messa, in una sala della parrocchia, con i tappeti rivolti verso la Mecca, si prega lo stesso Dio. Ecco la risposta di Ferrara a chi sui muri con lo spray rosso ha scritto: Nessuna umana pietà.

Mario Rebeschini fotografo

 

Dall’accoglienza verso l’autonomia”  è un progetto che nasce nel 2004 dall’esigenza del Comune e Provincia di Ferrara di fornire, non solo ospitalità temporanea in strutture di accoglienza a persone che  si trovano in condizione di emarginazione sociale per difficoltà economica, poca scolarità e professionalità, disagio psico-sociale, assenza di rete familiare ma anche creare concrete opportunità di reinserimento che consentano, in tempi relativamente brevi, di lasciare la struttura di accoglienza e avviare percorsi di autonomia personale.
Dal 2006 l’accordo “Patto per Ferrara” ha permesso di costruire una rete fra servizi pubblici, associazioni e mondo del lavoro per condividere progetti di inserimento lavorativo e di integrazione, affiancati e sostenuti da tutor personali, con borse lavoro, tirocini, corsi formativi e stage;  strumenti  utili per formarsi e farsi conoscere dalle imprese ai fini di un inserimento lavorativo stabile. Molte imprese ferraresi stanno collaborando con successo alla loro piena realizzazione.

Chi e dove abbiamo fotografato

Associazione F. Franceschi
Associazione Viale K
Centro Donna Giustizia
Coop. Camelot

Progetti di Alfabetizzazione e di Orientamento al lavoro finanziati con fondi per la Formazione dalla Provincia di Ferra e dalla Regione Emilia Romagna e gestiti da:

CPF  Ferrara
AGEFORM      Bologna
EnFAP             Bologna

Aziende e cooperative
Entreprises et Coopératif
Business and Co-operative:

A.F.E. Assoc. Frutticoltori Estensi Soc. Coop. a r l
Al.Ba snc
Castellani srl
Hotel Palace Inn – Terval srl
Copma Soc. Coop. A.r.l.
Coop. Sociale La Casona onlus
Coop. Sociale Matteo 25 onlus
Coop. Sociale Il Germoglio onlus
Coop.Sociale La Città Verde onlus

 

 

 

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